mercoledì, 29 novembre 2006
90210 (e rotti) anni fa
Categoria:quotidianismi, scritto da stefano havana
Mi sono ricordato una storia. Giuro che è vera. Era il 1997, stavo in montagna con i miei genitori (Val Gardena, un posto molto bello) e, non si sa come, m'ero convinto (sentite questa perché è grossa) di assomigliare a Brendon Walsh, quello di Beverly Hills. Ora, non c'è bisogno che io dica che con Brendon Walsh non ci azzeccavo e non ci azzecco niente; abbiamo in comune gli occhi chiari e nessuno dei due è quello che si può definire uno spilungone ma, a parte questo, niente di niente mi ha mai accomunato con l'attore di quella serie Tv che ci avrebbe cambiati tutti nel profondo (in peggio, mi pare).
Eppure stavo in montagna e davanti a un piatto di canederli mi inventai - letteralmente, mi inventai - che qualcuno (non so chi) m'aveva detto che assomigliavo a Brendon Walsh. Non era vero niente, ma lo dissi lo stesso: com'è naturale, mia madre si inorgoglì tutta perché pure lei, a quel tempo, si metteva lì a guardare Beverly Hills in salone e lo sapeva che Brendon-coso era uno che con le regazze, eccetera eccetera. Mio padre mi pare che commentò di conseguenza, ma non sono sicuro che avesse capito a chi ci stessimo riferendo. Fu un momento veramente topico della mia fanciullezza e fu un momento topico familiare: avere un figlio che rassomigliava all'idolo delle teenagers era una cosa pazzesca, una cosa da tenere il telefono occupato tutto il giorno. Ancora oggi mi domando perché mai i miei genitori non mi presero la faccia e non me la spinsero forte nel piatto coi canederli bollenti; forse fu un grande gesto di affetto o forse - come niente - s'erano pure loro convinti che dall'oggi al domani il loro figlioletto fosse sputato Brendon Walsh di Beverly Hills 90210.
A parte il fatto che a malapena mi spuntava la barba e che lui, quel Brendon lì, aveva certe basette che noi comuni mortali ce le sognamo sempre, figuriamoci a quell'età; ma poi vuoi mettere i capelli? Teneva quel ciuffo biondastro di proporzioni hollywoodiane e io? Come pensavo di rispondere io a una cosa così: non certo con i miei capelli corti, mai pettinati, tagliati a scodella, del tutto anonimi peraltro. Ma mi ero proprio fissato: secondo me ero preciso a Brendon Walsh e la cosa più grave è che, da quel giorno, che voi ci crediate o no, mi cominciai a muovere fisicamente come lui, come Brendon Walsh. Sorridevo come lui, non avendone assolutamente il sorriso e camminavo come lui, però non avendo intorno il contesto che lo giustificasse. Diciamocelo chiaramente: se Brendon Walsh ancheggiava, ebbè, ancheggiava lungo certe strade piene di palme e ragazze sui roller blades e camminare con quella camminata un po' così, ciondolante, da uansgheps, ci stava anche bene. Ma dove stavo io, la realtà aveva ben altri contorni e, generalmente, a quelli che camminavano come Brendon Walsh, li sconquassavano di mazzate negli angoli delle strade, oppure li indicavano a debita distanza.
Comunque tutto finì un bel giorno, quando mio padre mi fece una fantastica fotografia in cui digrignavo i denti sicuro di assomigliare a Brendon Walsh. Quando la foto fu sviluppata e tutto il resto e io la tenni in mano, per poco non mi misi a urlare. Quel ragazzotto un po' sovrappeso, brufolosetto, appoggiato sulla staccionata di un vecchio rifugio montano dove vendevano grappa appena distillata, non aveva niente di Brendon Walsh, veramente niente di niente. Ricordo che guardai quella fotografia - e, dovessi dire, saprei anche dove cercarla ancora oggi - la guardai a lungo e mi prese come una specie di panico pensando a quante volte mi ero coperto di ridicolo, davanti a tutti, davanti a quelle che mi piacevano!, sorridendo così e pensando di essere irresistibilmente identico - e bello - come Brendon Walsh e invece risultando non dissimile da un non so che, ma qualcosa di orribile. Ed ecco come finì la cosa, ecco come smisi di rassomigliare a Brendon Walsh ed ecco come mi innamorai - credo di esserlo ancora, perché in effetti non mi giro a guardare che donne più o meno simili nei colori - di mia sorella Brenda.
UPDATE DEFINITIVO - grazie ad Ataru, ecco a voi la canzone del secolo su Brendon Walsh





