venerdì, 22 dicembre 2006
Sia fatta la sua volontÃ
Categoria:attualità , scritto da andy capp
Dopo tanto ciarlare alla fine Piergiorgio Welby è morto. E dopo i primi sospetti i Radicali, insieme ai componenti dell'Associazione Luca Cioscioni, hanno convocato una conferenza stampa in cui hanno annunciato di aver compiuto l'ultima volontà del leader radicale.
E' stato il medico Mario Riccio ad aver aiutato Welby a morire, staccandogli la spina del respiratore e aiutandolo a non soffrire. Un atto di disobbedienza civile. Riccio è un anestesista in servizio all'ospedale di Cremona, anch'egli affetto da distrofia, che ora rischia 15 anni di carcere.
Per motivi di lavoro ho seguito molto da vicino la vicenda e più volte mi sono confrontato con esponenti radicali. Ecco, io non ci ho visto la strumentalizzazione politica che invece molti hanno sottolineato. Chiara Lalli, membro dell'Associazione, così come Marco Cappato, eurodeputato radicale, hanno portato avanti questa battaglia di dignità civile in modo coraggioso e senza doppi fini. Credo che la pubblicità gratuita la si possa cercare anche in altra maniera.
Ammetto di essere piuttosto colpito dal fatto in sé, che secondo me è il caso dell'anno. Nel Paese che ospita il Vaticano è stata compiuta un'eutanasia. Insomma, i radicali stavolta hanno avuto le palle. Davvero. Ho vissuto un caso in famiglia di distrofia, quindi conosco sia la degenerazione del fisico che la raggelante arrendevolezza della mente di una persona malata.
Chissà cosa si prova a desiderare così tanto di morire. Poi mi chiedo se quella persona a cui volevo bene l'avesse chiesto a me di far rispettare la sua volontà. Oggi, dopo il caso Welby, dico che l'avrei fatto. E spero che questo gesto non venga sepolto dall'indifferenza e dall'oblio.





