giovedì, 25 gennaio 2007

Fascisti in saldo
Categoria:politica, scritto da andy capp


Oggi parliamo di moda e di griffe che fanno strage di prezzi. Oxus non è altro che un marchio italiano di borse e borsette, ideato da un certo Raphael Mamet, che da anni produce principalmente sia sotto il proprio nome, che come licenziatario di griffe più famose, tra cui Laura Biagiotti, Luciano Soprani, Gianmarco Venturi e qualche anno fa anche Valentino e Antonio Marras. Niente da dire fin qui. Il proprietario è un certo Roi Hagen, oggi cittadino giapponese naturalizzato, che ama farsi chiamare Gm (acronimo di General manager) dai suoi dipendenti. Gm è Delfo Zorzi.

Questi non è un cittadino qualunque, un imprenditore che ha avuto l'idea giusta. Zorzi è stato uno dei più noti militanti dell'estrema destra bombarola, quelle delle stragi e al servizio dei Servizi, scusate il gioco di parole. Nonostante la cittadinanza giapponese che ne impedisce l'estradizione è ancora un latitante accusato di strage per Piazza della Loggia, a Brescia. E' stato assolto, invece, per l'eccidio di Piazza Fontana, dopo una prima condanna all'ergastolo. Zorzi era esponente di punta di Ordine nuovo. In Giappone ha creato un impero economico commerciando nel campo della moda con una serie di società che hanno sede in paradisi fiscali. Coinvolto in numerose inchieste internazionali per contraffazione di marchi e per importazione parallela di beni griffati, è anche sospettato di avere rapporti con la malavita organizzata giapponese e coreana. I suoi affari ora sono arrivati anche in Italia.

Il principale negozio della Oxus si trova in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, accanto al Biffi. Altri rivenditori sono in piazza Fiume a Roma e in Veneto nelle zone di cui è originario: uno a Conegliano e uno a Pordenone. Ma c'è una bella storia svelata dall'Espresso riguardo proprio la sede milanese, che non è poi così lontana da piazza Fontana: il negozio della Galleria Vittorio Emanuele è in concessione fino a tutto il 2007 in locali che appartengono al Comune di Milano, già parte civile nel processo per la strage del '69. La curiosità è che il canone chiesto dal Comune è di circa 3.500 euro al mese, una cifra molto più bassa rispetto alla media della zona. Per non farci mancare nulla va ricordato che tra i partner commerciali di Zorzi c'è anche un certo Paolo Giachini, famoso per aver offerto la sua casa a Erich Priebke, l'ex militare nazista agli arresti domiciliari per la strage delle Fosse Ardeatine.

Due considerazioni finali: la prima è che a volte per fare politica non è necessario sposare grandi battaglie ideologiche perché il marcio è molto più vicino di quanto sembri. La seconda è che l'Italia è un Paese fantastico; altro che America, qui tutti hanno sempre almeno una possibilità.

Ps: Vi segnalo chi non ha dimenticato.