lunedì, 19 febbraio 2007
Le decorazioni sulla carta igienica
Categoria:quotidianismi, scritto da stefano havana
Fatto sta che tra le tante cose che mi portano a riflettere, le decorazioni sulla carta igienica stanno al primo posto.
In generale, ogni volta che percepisco una differenza tra carta igienica e carta igienica, ogni volta che effettivamente mi accorgo che il rotolo di carta che sto utilizzando è diverso da un altro, semmai terminato il giorno prima, mi domando se per caso il mondo non stia andando – mi verrebbe da dire "a rotoli" – alla malora. O, se non il mondo, proprio noi, esseri umani, sottospecie di scimmioni particolarmente sviluppati e appassionati di macchine sportive e battutacce. Mi pare che molto più della scoperta del fuoco, dell'invenzione del Suv, dell'organizzazione della società politica, dello sviluppo della polis, dell'approfondimento della medicina, dell'evasione fiscale, molto più di tutte queste cose che – insieme ad altre – fanno dell'uomo la più intelligente delle creature del creato, ecco, siano le decorazioni sulla carta da culo la variante per cui l'essere umano si è reso in effetti differente dalla razza animale, dove per animale intendo dire i ghepardi, gli ornitorinchi, gli armadilli, le vespe. Non servono troppe parole: la sola ripetizione del concetto porta in sé le stimmate necessarie alla comprensione. Le decorazioni sulla carta igienica. Le decorazioni sulla carta igienica. Le decorazioni sulla carta igienica. Le decorazioni sulla carta igienica. Le decorazioni sulla carta igienica.
(non adoperare, in un caso come questo, il sempre benedetto strumento del copiaincolla per ripetere la frase "Le decorazioni sulla carta igienica", può aiutare ad avvicinarsi all'astrusità del concetto; come quando si ripete ad libitum il proprio nome, anche in questo caso scrivere a più non posso "Le decorazioni sulla carta igienica" è utile per allontanarsi completamente dal significato della frase, come sempre succede quando si decide di osservare qualcosa da vicinissimo. Invito tutti a farlo - e senza copia incolla - perché tra le tante possibilità dell'infinitamente stupido, secondo me "Le decorazioni sulla carta igienica" raggiunge il massimo grado di finezza)
Rendiamoci un momento conto di dove siamo arrivati. Come si può pretendere da una razza l'estirpazione (per esempio) della violenza dalle proprie abitudini, se questa stessa razza, in milioni di anni d'evoluzione, è arrivata a inventarsi le decorazioni sulla carta igienica? (e per "inventarsi" intendo dire: "fabbricare". Pensate un momento al concetto del fabbricare. Dietro un vocabolo simile si nascondono chilometri di nastro isolante, catene di montaggio, schiere di operai, direttori del personale, addetti al marketing, milioni di dollari investiti in pubblicità e sviluppo. Quando dico fabbricare, significa che per arrivare a un singolo interfoglio di carta da culo decorata come si deve sono servite svariate migliaia di neuroni e tonnellate di forza lavoro); stavo quindi dicendo che la razza umana, bla bla bla, evoluzione, ecc. ecc., milioni di anni - eccoci di nuovo al punto - cosa ci si potrà mai aspettare dagli uomini se a questi stessi piace (se questi stessi insistono per) pulirsi il culo con pezzi di carta decorati a fiorellini piuttosto che a quadrifoglini?
Andiamo nei supermercati e cerchiamo di acquistare della carta igienica più morbida rispetto ad un'altra: ci hanno fatto perfino le pubblicità, per anni, insistendo sui dieci piani di morbidezza. Vedo, in tutto questo, una catastrofe, non tanto ambientale, quanto intellettuale: chiunque abbia mai acquistato della carta igienica agli effluvi di CAMOMILLA è colpevole! Mi considero una persona discretamente viziata. Mi piacciono le comodità, mi piace mangiare bene e credo che la vita sia troppo breve per accettare un piatto di pasta scotta: però - come dicevo - in una ipotetica lista di cose per cui riflettere sulla condizione umana, le decorazioni sulla carta igienica stanno sicuramente al primo posto.





