giovedì, 01 marzo 2007

Un sospiro di sollievo per tutti
Categoria:politica, scritto da andy capp


ProdiIl Governo ottiene la fiducia al Senato e l'opposizione tira un grosso sospiro di sollievo. Perché al di là dei proclami ascoltati ieri in aula cosa sarebbe successo in caso di nuova crisi? Il Presidente della Repubblica avrebbe sciolto le camere e salvo eventuali rimpasti i due poli si sarebbero ritrovati di nuovo al confronto delle urne. Facciamo un ragionamento azzardato ma non troppo.

Davvero la Cdl si sarebbe presentata di nuovo unita davanti agli elettori? Difficile, molto difficile. Lo stesso leader dell'Udc ha dichiarato che in Italia esistono due opposizioni. E sono dichiarazioni che pesano. Anche perché nemmeno Alleanza Nazionale, e ancor di più Fini, è disponibile a sottostare ai capricci di re Silvio. E le stesse primarie sembrano un contentino che l'ex premier ha concesso agli alleati solo per dimostrargli che è lui il capo.

SilvioE la Lega Nord? Il discorso di Castelli al Senato ieri sera è stato piuttosto violento, nella classica tradizione padana. Curioso che gli stessi leghisti si dissocino dalla goliardata dei cartelli a lutto pronti in caso di mancata fiducia. Avevano per caso timore di rovinarsi l'immagine? L'unica sponda che il carroccio può trovare è quella con Forza Italia, l'unico partito della Cdl che resta ancora disponibile a fare patti per pura opportunità politica.

Insomma, se il Governo piange, viste le difficoltà a cui andrà incontro nelle prossime settimane sui delicati temi del rifinanziamento della guerra in Afghanistan e della Tav (senza dimenticare quella che è già stata ribattezzata la controriforma delle pensioni), l'opposizione non ride. Anche perché la decisione di Follini potrebbero indurre qualche altro senatore a seguirlo, come lui stesso ha pronosticato: questione di mesi.

E non è solo opportunismo. Il fatto è che quella di centrosinistra oggi, con questo legge elettorale in questo sistema bipolare, è l'unica maggioranza possibile. Un'alleanza eterogenea e sgangherata, resa fragile dalla porcata elettorale approvata a colpi di maggioranza da Berlusconi e la sua truppa, l'unico governo della storia capace di denunciare brogli elettorali... dell'opposizione.