sabato, 26 maggio 2007
Le mele marce fanno comodo
Categoria:scritto da noantri, weekend con il dubbio
Questo post risponde agli interrogativi nati nei commenti dopo la pubblicazione su queste pagine dell'ennesimo capitolo di uno dei nostri temi preferiti, vale a dire gli efferati crimini che furono commessi dalle forze dell'ordine durante il G8 di Genova nel luglio 2001 ai danni di innocenti e ignari cittadini pacifici, mentre, tutt'intorno, i Black Bloc agivano indisturbati devastando la città.
Mele marce, assicurano i garantisti, stringendosi intorno alle forze dell'ordine sempre e comunque. Noi non siamo d'accordo. (grazie di cuore all'amico e collega Emiliano)
Mele marce, semplificano molti. E allora partiamo col dire che "mele marce" equivale a "sudditanza psicologica": quando la situazione diventa indifendibile ci si inventano neologismi per scaricare la colpa sul singolo e salvare il sistema (quello sì che è marcio). Vorrei porre una serie di quesiti per ribaltare il concetto tendenzioso di "mele marce":
- Perché in Italia non è possibile fare un'inchiesta su quanto accade nelle questure? Vietato indagare su Vaticano e Polizia. Forbidden. O no?
- Chi difende l'operato di questi signori si è mai fatto una trasferta o una manifestazione? E' mai stato testimone oculare (come il sottoscritto) di torture o pestaggi gratuiti ed immotivati? Anzi: gratuiti, immotivati e criminogeni perché provocano spesso reazioni rabbiose. O ve l'hanno solo raccontato?
- Perché tanto disprezzo e tanta maleducazione quando ti avvicini loro (che in fondo sono nostri dipendenti) per chiedere una qualche delucidazione?
- Per combattere le "mele marce" perché la polizia si continua ad opporre al codice identificativo sui caschi?
- Che bisogno c'è di prenbere a calci in testa e sulla colonna (!!!) gente inerme e ormai a terra?
- Perché i manganelli al contrario?
- Ciò che è accaduto all'interno di Bolzaneto non può essere opera di scelte individuali: un agente all'interno di un carcere e/o caserma non agisce per iniziativa personale: esegue ordini. Qualcuno può smentire?
- Chi li ha impartiti quegli ordini?
- E perché?
- A Bolzaneto c'era il ministro Castelli che, secondo i lanci Ansa dell’epoca, avrebbe visto e taciuto. Qualcuno può smentire?
- I black block a Genova non sono MAI stati caricati. Sbaglio?
- Perché?
- A chi è giovato?
- Le cariche sono avvenute SOLO contro altri spezzoni del corteo. Compresi i gruppi cattolici e la rete pacifista Lilliput. Notizie diverse in merito?
- Davanti al carcere quando è arrivato un manipolo di una trentina di ceffi vestiti di nero, le forze dell'ordine (numericamente nettamente superiori) hanno acceso le camionette e se ne sono andate lasciando ai black block (colleghi o marionette imbecilli usate a loro insaputa?) campo libero. Qualcuno ha azzardato una spiegazione?
Infine qualche considerazione:
- A Genova i black block erano almeno in parte degli infiltrati. A tale conclusione è arrivato qualche giudice. E ci sono foto di persone vestite di nero col volto coperto (travisato) sulle scalette di una caserma. Così come a chiacchierare amabilmente con agenti (loro colleghi?) in divisa.
- Ciò che è accaduto all'interno di Bolzaneto non può essere opera di scelte individuali: un agente all'interno di un carcdere e/o caserma non agisce per iniziativa personale: esegue ordini.
- A Bolzaneto c'era il ministro Castelli che ha visto e taciuto.
- I black block a Genova non sono MAI stati caricati.
- Le cariche sono avvenute SOLO contro altri spezzoni dei cortei.
- Davanti al carcere quando è arrivato un manipolo di una trentina di ceffi vestiti di nero, le forze dell'ordine (numericamente nettamente superiori) hanno acceso le camionette e se ne sono andate lasciando ai black block (colleghi o marionette imbecilli usate a loro insaputa?) campo libero.
- Tutto ciò e le legittime opinioni (anche quelle superficiali e odiose) non tolgono nulla al nocciolo della questione: UNA SIMILE NOTIZIA (MINISTERO DELL'INTERNO CONDANNATO PER PESTAGGI E TORTURE) MERITA L'APERTURA DI GIORNALI E TG. MERITA INCHIESTE E APPROFONDIMENTI PUBBLICI. Chi fa il nostro mestiere conosce la gerarchia dele notizie. E invece SILENZIO. E invece Cogne. Spinelli Killer. E notizie di cronaca nera a valanga per fomentare l'opinione pubblica, accrescere il senso di insicurezza e la richiesta di forca... Fottetevi tutti.
- Qualcuno ha sentito parlare sui media "tradizionali" del caso di Federico Aldrovandi? Informatevi su quest'altra assurda tragedia e poi riflettete...- E’ stato arrestato Marco Mancini, numero 2 del Sismi. Cazzo, il numero 2 dei Servizi. In altri paesi ci sarebbero dimissioni a valanga, fiumi di inchiostro, chilometri di nastri con inchieste, servizi, indagini, interviste, reportage. Qualcuno ha sentito qualcosa? Tra l’altro il losco Mancini in questione nel 1974 trattò l'infiltrazione nelle Brigate Rosse di Silvano Girotto ("Frate Mitra"), ambiguo ex guerrigliero in Sudamerica, che portò all'arresto dei leader delle Br Renato Curcio e Alberto Franceschini. Ma che “permise” la fuga di Mario Moretti, quello che divenne il leader Br che ne cambiò la rotta, che decise la strategia dell’attacco al cuore dello Stato, e organizzò il rapimento Moro. Ossia che cambiò la storia d’Italia bloccandone l’avanzamento progressista. Quel Mancini ora è stato arrestato. Quanti titoloni avete visto?
Non basta pensarlo e dirlo. Bisogna anche saperlo. E non ce lo permettono, perdio!





