martedì, 05 giugno 2007

La danza della panza
Categoria:scritto da stefano havana, noi e le donne


Trovo trascurabilmente eccitanti i video amatoriali delle giovincelle turiste che si spogliano a Campo de' Fiori, intanto perché, tra tanti posti di Roma che m'ispirano sesso, Campo de' Fiori sta agli ultimi posti, subito dopo Piazza del Popolo, in secondo luogo perché l'ostentata depravazione femminile, seppure sia l'aspetto che più mi eccita della sessualità, dall'altra parte, e proprio per questo, deve essere ostentata come si deve, altrimenti meglio che non sia ostentata affatto. Il terzo aspetto per cui non trovo eccitanti le turiste che si spogliano in piedi sui tavoli di Campo de' Fiori è in effetti quello principale: le signorine, tutte e due, ma in particolare la prima, quella più scatenata, hanno la panza.

PanzaLa panza, più dell'infradito, delle ballerine, dei pinocchietti a quadrettoni, dei fantasmini, più del french manicure e di Irene Pivetti, è l'elemento che più facilmente rende per me una donna brutta. Una donna con la panza che ostenti però depravazione mi fa l'effetto contrario del sesso, effetto a cui adesso non saprei dare un significante, se volete suggerire siete i bene accetti, io non mi ci metto: servirebbe un semiologo, Umberto Eco, che ne so, per definire il contrario di sesso. Comunque sia è quello, il contrario del sesso, che mi ispirano le ragazze con la panza che si permettono pure di fare le "simpatiche". Quelle due turiste, per esempio, la prima in particolare, non mi eccita, mi fa piangere e piangere dovrebbe fare a tutte le donne degne di tale nome, soprattutto quando dal basso della sua femminilità, la turistona con la panza osa perfino rivolgersi con aria truce nei confronti del maschio che le ha sfiorato il perizoma.

Arriviamo così a un altro punto che mi rende certe donne del tutto inappetibili sessualmente: l'ipocrisia manifesta. Se è tuo legittimo desiderio, quello di una notte, di portarti a casa scialuppe di uomini romani ingrifati, semmai sei venuta da Manchester o dall'Illinois apposta, ben venga, a patto, appunto, che tu non abbia la panza e che non faccia l'ipocrita. Se per arrivare al tuo scopo monti su un tavolo, semmai il MIO tavolo, e cominci a dimenarti ottenendo l'effetto di una balena spiaggiata, già parti malissimo, se poi, addirittura, osi, perché di questo si tratta, di OSARE, incupirti perché una mano t'ha sfiorato la mutanda (e t'è andata pure bene), allora meriti di scendere da quel tavolo, aggirare il bancone del pub in cui sei entrata per stroieggiare nonostante la panza, e lavare tutti i piatti e i bicchieri della serata. Con questo non voglio dire che le donne con la panza non debbano esistere, anzi, ma che possibilmente non salgano sui tavoli di Campo de' Fiori pretendendo pure d'indignarsi se qualcuno dei Salivanti Barbari Maschi presenti osa allungare una manina.

No panzaPerciò, insomma, a me i video di queste due che si dimenano su un tavolo, mi eccitano trascurabilmente, dico trascurabilmente perché l'idea feticista in generale di dove possa arrivare una donna dopo il terzo martini, ecco, questa comunque mi crea una reazione organica automatica, eppoi, insomma, ma che moda è questa del quotidiano la Repubblica di bandire crociate anti-mondo sfruttando la mondezza reperita a caso su YouTube per dimostrare non si è capito bene cosa? Sbadigliai di fronte ai finti scoop sull'inesistente (ka-boom) piaga del bullismo, sbadiglio adesso (e un po' mi schifo, per i motivi esposti) davanti alla scoperta dell'acqua calda che le donne, (anche quelle senza panza) 8 su 10, gradiscono il coito frequente e senza amore (pace all'anima di Venditti).