venerdì, 15 giugno 2007
Il macellaio non sono io
Categoria:genova 2001, scritto da andy capp
Nota bene: i commenti ai recenti post sul G8 sono e resteranno chiusi per rispetto della memoria di Carlo Giuliani e della sua famiglia e per rispetto anche di questo blog che certe volte si vergogna dei suoi lettori.
E' di ieri la notizia che il G8 del 2009 si farà alla Maddalena, in Sardegna. Subito è arrivato l'attacco strumentale di Forza Italia: "Vogliono tenere lontani gli estremisti". Ma viste le recenti confessioni sarebbe lecito chiedere se per estremisti si intendono quelli che a Genova hanno fatto irruzione nella scuola Diaz. Oppure, sarebbe ancor più lecito, chiedere se per estremisti si intendono quelli in jeans e polo gialla che prendono a calci in faccia un 18enne tenuto fermo da tre agenti. Vi ricordate questa scena? Nella foto di fianco si intravede. (cliccateci sopra per l'immagine ingrandita e altre considerevoli notizie da leggere e diffondere) Questo simpatico signore è Alessandro Perugini, uno dei due funzionari promossi dopo la battaglia di Genova. L'altro, senza vergogna, oggi parla sui giornali. Fournier diceva ieri di aver visto poliziotti picchiare persone inermi, oggi il questore Vincenzo Canterini afferma di non averli visti, poi aggiunge "In fondo diciamo la stessa cosa".

Ma non è tanto questa la dichiarazione più sconcertante rilasciata ai giornali perché qualche passo dopo aggiunge parlando in terza persona come Maradona: "A Genova, Vincenzo Canterini è imputato di un solo presunto reato. Non violenze, non pestaggi. Ma di aver stilato una relazioncina di servizio al questore di 15 righe sui fatti di quella notte che non sarebbe stata veritiera". Una roba da niente insomma per un funzionario di Polizia. Si è solo inventato di aver visto una coltellata.
Vincenzo Canterini dopo Genova ha avuto una carriera in ascesa. Dopo essere stato per qualche anno capo del reparto celere di Roma (cercate su google le denunce dei tifosi di Sampdoria e Juve e di tanti altri ospiti la domenica allo stadio Olimpico proprio in quegli anni), oggi lavora in una struttura dell'Interpol che contrasta il traffico di esseri umani. Del resto una persona della sua sensibilità non poteva che finire ad occuparsi di una questione così nobile. Pensate che nel 2001 suggerì proprio lui la soluzione per evitare le violenze alla Scuola Diaz: disse di lanciare all'interno della struttura dei lacrimogeni in modo da far uscire la gente all'interno senza sgomberare.
"Suggerii a chi comandava in quel momento di tirare all'interno della scuola qualcuno dei potenti lacrimogeni di cui avevamo dotazione. E di aspettare che chi era dentro uscisse. Ma non ci fu verso". A chi lo suggerì? "All'allora vicecapo della polizia e capo dell'Antiterrorismo Arnaldo La Barbera". Che oggi è morto e non può smentire né confermare.
Tutto questo non è una novità, ma solo un ulteriore elemento per far capire che quello che è successo a Genova è stato vergognoso. Prima, durante e dopo. Con promozioni arrivate per mettere tutto a tacere. Commissione d'inchiesta su Genova 2001 subito.





