giovedì, 29 novembre 2007

Non siamo noi l'antipolitica
Categoria:dissenso, scritto da andy capp


L'antipolitica è Berlusconi che dal giorno alla notte scioglie un partito che aveva sempe giurato non fosse di plastica per fondarne un altro altrettanto finto di cui non si conosce nemmeno il nome. L'antipolitica è Berlusconi che dieci giorni dopo giura di non aver mai sciolto Forza Italia e di voler creare un network in cui tutti quelli che si riconoscono in determinati valori vi possono entrare. L'antipolitica sono quei valori in cui alcune persone si riconoscono.

L'antipolitica è Fini che litiga con Berlusconi e oggi dice di avere le mani libere su giustizia e telecomunicazioni dopo aver appoggiato senza mai alcuna contestazione le decisioni del capo. L'antipolitica è Fini che commenta le intercettazioni sugli accordi Rai-Mediaset come un fatto su cui riflettere, senza però ricordarsi che il Ministero delle Comunicazioni all'epoca faceva proprio capo al suo partito. L'antipolitica è il Governo che dopo due anni si ricorda che esiste un problema legato al conflitto di interessi.

L'antipolitica è il Partito Democratico con l'inno nazionale, il simbolo tricolore e un loft come sede dove fare gli aperitivi e invitare gli amici. L'antipolitica è Veltroni che come prima mossa si siede al tavolo con gli stessi personaggi che un anno e mezzo fa parlavano di golpe alle elezioni politiche e brogli dell'opposizione, unico Paese al mondo.

L'antipolitica è Follini nominato responsabile delle politiche dell'informazione del neonato Partito Democratico. L'antipolitica è chi ha nominato Follini responsabile delle politiche dell'informazione del neonato Partito Democratico. L'antipolitica è Follini nel Partito Democratico, eletto senatore con i voti dei cittadini che avevano scelto il centrodestra.

L'antipolitica è il Ministro Amato che dice alla Camera: "Se Gabriele Sandri non avesse partecipato alla rissa non sarebbe morto". L'antipolitica è il Ministro Amato che non si dimette dopo aver detto una bugia il giorno dell'omicidio di Gabriele Sandri, ovvero che il poliziotto avrebbe fatto una sciocchezza. L'antipolitica è il Ministro Amato che si compiace del suo decreto dopo due morti nel calcio in meno di un anno. L'antipolitica è il Ministro Amato che tira fuori la storia, il lunedì successivo, dei bambini che giocano a dadi e si prostituiscono per pagare i debiti di gioco.

L'antipolitica è il Capo della Polizia De Gennaro indagato per istigazione alla falsa testimonianza durante le giornate del G8 di Genova, che viene nominato capo di Gabinetto del Viminale. L'antipolitica è il dottor Sgalla, responsabile della comunicazione durante le giornate del G8 di Genova, oggi nominato nello stesso ruolo all'Osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive. L'antipolitica è Vincenzo Canterini, capo della Mobile durante le giornate del G8 di Genova, che oggi si occupa a Bucarest di contrasto al traffico di esseri umani.

L'antipolitica è l'accordo sul welfare firmato il 23 luglio dalle parti sociali, modificato in Commissione Lavoro, e successivamente rimodificato con un nuovo testo sul quale il Governo ha posto la fiducia. L'antipolitica sono i malumori della sinistra radicale, messa nell'angolo da due-tre senatori che non rappresentano nessuno se non i loro interessi personali, costretta a votare una Finanziaria che per il secondo anno consecutivo favorisce le imprese e non i lavoratori per evitare che a gennaio - in caso di caduta del Governo - entri in vigore la Riforma Maroni sulle pensioni.

L'antipolitica è l'urlo di disapprovazione che si è sollevato da fabbriche e call center durante il referendum sul welfare che i sindacati confederali hanno bollato come dissenso interno. L'antipolitica è il precariato di massa ancora tutto lì.

Non sò se ho reso bene l'idea. Lui c'è sicuramente riuscito meglio di me.