venerdì, 08 febbraio 2008
Sondaggio tra i lettori di noantri
Categoria:le grandi domande, scritto da andy capp
Ne parlavo ieri sera al telefono con l'amico Viceré.
Come è fatta la vostra giornata tipo? Forse desiderare di scambiare la propria vita con quella di George Best è eccessivo, ma si tratta di una forzatura a cui i ritmi che ci vengono imposti ci stanno portando. Ho chiamato il Viceré a casa alle 22.38 e stava ancora mangiando. Era felice che l'avessi interrotto perché aveva lavorato per 14 ore e quella telefonata alle sue orecchie suonava più come una festa che una scocciatura. Stiamo in ufficio tutto il giorno, vediamo poco e niente gli amici di una volta, mentre ai parenti ormai riserviamo solo le feste comandate. Per organizzare un caffè o una pizza ci mettiamo una settimana, mentre fuori città per una gita all'aria aperta ci andiamo ogni quattro mesi.
La cosa che mi spaventa di più è che spesso con un sms o una mail di tre righe ci sentiamo sollevati con la coscienza da una colpa che non abbiamo, quell'isolamento imposto dalla società dei consumi che ci vorrebbe chiusi in casa a guardare la televisione e in strada solo per fare acquisti nei centri commerciali. In questo fine settimana i noantri saranno fuori città proprio per recuperare sapori, emozioni e valori che credono di toglierci. Con tutti voi ci sentiamo/leggiamo lunedì. Intanto fateci sapere se la vostra giornata vi piace così com'è oppure se per un paio d'ore vorreste essere George Best.





