lunedì, 14 aprile 2008

Sms elettorali
Categoria:politica, scritto da andy capp


Inviati, ricevuti, inventati. Ecco una breve carrellata dei messaggi di confronto/scontro delle ultime 48 ore relative alle elezioni politiche scambiati sul mio cellulare. Ma attenzione, in alcuni casi potrebbe trattarsi di una boutade.

"Oddio, sto a rischio voto PD al Senato".

"Pure alla Camera, yes we can...".

"Io me sa che al Senato lo voto".

"E' un voto alla persona".

"Mi fido di te".

"Se ancora pensi che siano uguali significa che sei in malafede".

"Meno male che Walter c'è".

"Passerò due notti di inferno".

"Vota con coscienza o passerai 5 anni di inferno".

"Moretti ha scritto il manifesto del meno peggio".

"Leggiti Moretti su Repubblica: si ride ma non c'è niente da ridere".

"Votare PD significa accettare la fine della contrattazione collettiva e del principio dell'interclassismo".

"Io non ci vado proprio".

"Hai votato PD, vero?".

"Mi sta sul cazzo se vince Berlusconi".

"Buonasera voto solo Comune e Provincia: che bello".

"Se ci riesce ha fatto un capolavoro politico".

"Ho votato Sinistra Arcobaleno, mi hanno parlato di un soggetto unico dopo il voto".

"Certo, non sono sereno".

"Con l'accordo a sinistra l'avrei pure votato".

"Spero che presto si apra una fase nuova: che generazione di merda".

"Quello del PD è un suicidio politico".

"Non ho votato Ferrando per rispetto dei compagni del PdCI".

"Grazie per averci regalato 12 anni di inferno: cinque al governo e sette al Quirinale".

"Non ho ritirato le schede".

"Ferrara alla Camera, al Senato Pdl".

"La Santanché ha detto che riduce gli stipendi: hai visto quanto guadagnano?".

"Voto disgiunto al Comune: pensare globalmente, agire localmente".

"Facile lavarsi così la coscienza".

"I soliti comunisti che si sentono superiori".

"Ovviamente noi saremo con la costola che non aderisce al progetto".

"Tutto inutile finché non cambia legge elettorale".

"Viva la Rivoluzione d'Ottobre".

Fine della carrellata. E forse di inventato c'è ben poco. C'è tempo fino alle 15. Se lo fate, fatelo con coscienza. E ricordate che nell'urna Dio vi vede... ma anche Stalin.