sabato, 19 aprile 2008

Il commento della settimana/2
Categoria:weekend, scritto da stefano havana


Continua la nostra rubrica che sceglie, di settimana in settimana, il miglior commento arrivato dal lunedì al venerdì. La volta precedente, con merito, ha vinto Il Viceré con questo commento; stavolta trionfa, ad honorem, Canadian che con il suo contributo nel post del 18 aprile ha salutato questo blog, notoriamente fascista e manganellatore, con un addio che definire bipolare è poco. E' quindi così che noi tutti lo vogliamo ricordare. Grazie d'essere esistito! (quanto a voi, da oggi in poi, occhio ad usare parole reazionarie come "me ne frego", "cha palle" oppure la più terribile di tutte, la più intollerabile e intollerante, e cioè: "Vaffanculo"!)
Carissimi tutti,
nel congedarmi da voi, permettetemi qualche riflessone di carattere generale.

In questi due mesi, Borghetti ed io ci siamo impegnati, mi pare, a farvi osservare come all'interno del vostro pensiero, più o meno consapevolmente, stesse avanzando il manganello. Nelle parole di alcuni cominciavano a far capolino espressioni come "me ne frego"; "che palle"; "vaffanculo" che mostravano allo stesso tempo una indifferenza fascista, mescolata alla tipica insofferenza verso la riflessione e la cultura.

A tal riguardo non sto ad elencare le ripetute battutine rivolte contro le mie bonarie citazioni e i doppi sensi erotici ogni volta che richiamavo alla moralità.

Non mancavano, è chiaro, da parte di molti di voi esaltazioni d'un sapere tecnico, competente ecc. Non siete contenti? Ora alla presidenza del consiglio c'è il più competente degli imprenditori e dei politici! Non potevano poi fare eccezione i tanti commenti sulla bellezza delle donne; sempre più cose, oggetti, soprammobili, come le "veline". Come scordare, dinnanzi al parlare d'amore alla maniera di Dante, la cattiveria di chi tra voi ha risposto: "ma così lo si prende solo in culo". Bravi, ora andate tutti con la Santanchè e Ignazio Larussa al Bilioner. Cosa dire, poi, del "parliamo di cose concrete"? Come dimenticare il "qui il problema è la casa" o il "lavoro", non certo la riflessione, il pensiero. Meno male che ci guida un imprenditore! Ora sì che ciascuno di noi potrà migliorare la sua privata condizione. E quando, in tutto ciò vi facevo notare della pericolosa svolta a destra... mi chiamavate provocatore. Com'era? Troll. Bravi.

Complimenti a chi parla d'amore come su un canale di Berlusconi, e si vanta delle sue prestazioni, come in un film di Moccia. Complimenti a chi ha offeso la spiritualità, il sentire umano profondo, solidale e caritatevole (ve la ricoradete la suora nelle carceri?) spingendosi a definir la vita "cascame letterario" (a questo gran competente, poi, mi vien da dire: "fa come il buon Montale, torci il collo alla retorica del vivere e ucciditi!"). Complimenti a chi ci ha parlato della "dolce morte", di "eutanasia" o di "aborto" come fondamenti della cultura di sinistra. Ma cosa c'entra la sinistra con la morte? Il Thanatos io lo lascerei ai fascisti!

E che dire, ancora, delle esaltazioni delle corse in automobile, dell'alcool, delle "grandi abbuffate"; abbuffatevi ora, come nel film di Ferreri, fino a distruggervi. Continuate ad invidiare Berlusconi ad amar le sue dipendenti, desiderate pure di giocare nella sua squadra e guardatevi i film da lui prodotti o trasmessi. Continuate a sorridere quando si parla di S. Agostino e di Dante, e fatevi l'occhiolino, quando qualche pazzo vi parla dello Spirito o di Dio. Si capisce, no? Tornate in fretta a pensare al mutuo di casa o al lavoro, bravi... e chi volete che voterà la gente? Non pensate al futuro, vi raccomando, potrebbe farvi paura. Tornate pure a creder il vostro lavoro una prigione, il vostro prossimo un nemico. Siete liberi d'essere infelici. Io per me non faccio parte di "voialtri".

Addio
Canadian

A proposito, Licenziamento: "Non devono assolutamente essere tollerati quelli che negano che ci sia una divinità".
J. Lock

*tratto da un commento vero
*(specifico, perché dopo averlo inserito e riletto sono andato a vedere se effettivamente ci fosse ancora o se me lo fossi inventato io, questo commento.
O Tim Burton.)