venerdì, 02 maggio 2008
La via delle rose.
Categoria:segnalazioni, scritto da stefano havana
Tira aria di ponte.
Perciò il blog riposerà, più o meno silente, fino a lunedì.
Intanto qui si lavora e stamattina, alle ore 9.45 su Rai Due, è andato in onda il nostro (nostro) quinto documentario, per la trasmissione "Un mondo a colori", dal titolo "La via delle rose". Trovo che sia una delle storie più interessanti e "inedite" che abbiamo raccontato: il percorso, allucinante in termini di abusi ambientali e umani, di ciascun fiore reciso che vediamo arrivare in Italia e vendere, per esempio, dai venditori ambulanti nei centri turistici delle città.
E' stato pazzesco scoprire il vorticoso giro che una rosa percorre per arrivare nelle mani nostre: non ce n'è una che venga coltivata da noi. A Sanremo, per esempio: o a Genova. Parrebbe facile, ovvio: e invece questi fiori arrivano dal Kenya e da altri paesi del sud del mondo. A milioni. Per un giro d'affari sesquipedale. Con devastazioni geografiche e ambientali difficili da immaginare. Vi consiglio affettuosamente di darci un'occhiata: se ve lo siete perso in tv, c'è la possibilità di rivederlo in streaming direttamente da questo indirizzo.
Perciò il blog riposerà, più o meno silente, fino a lunedì.
Intanto qui si lavora e stamattina, alle ore 9.45 su Rai Due, è andato in onda il nostro (nostro) quinto documentario, per la trasmissione "Un mondo a colori", dal titolo "La via delle rose". Trovo che sia una delle storie più interessanti e "inedite" che abbiamo raccontato: il percorso, allucinante in termini di abusi ambientali e umani, di ciascun fiore reciso che vediamo arrivare in Italia e vendere, per esempio, dai venditori ambulanti nei centri turistici delle città.
E' stato pazzesco scoprire il vorticoso giro che una rosa percorre per arrivare nelle mani nostre: non ce n'è una che venga coltivata da noi. A Sanremo, per esempio: o a Genova. Parrebbe facile, ovvio: e invece questi fiori arrivano dal Kenya e da altri paesi del sud del mondo. A milioni. Per un giro d'affari sesquipedale. Con devastazioni geografiche e ambientali difficili da immaginare. Vi consiglio affettuosamente di darci un'occhiata: se ve lo siete perso in tv, c'è la possibilità di rivederlo in streaming direttamente da questo indirizzo.





