giovedì, 16 settembre 2004
Elementare Watson
Categoria:scritto da stefano havana
Oggi qualcuno mi ha detto: "Faccio il lavoro che ho sempre sognato".
Poi però si è allontanato per la sua strada, staccando i suoi occhi dai miei con uno strano vuoto dentro. E improvvisamente quanto aveva appena pronunciato si è caricato di retorica, di inutilità: lui avrebbe voluto essere ovunque tranne che lì, altro che storie.
Allora ho capito che il lavoro dei propri sogni non è il lavoro che si sta facendo e che si definisce tale solo perché lo si sta facendo.
Il lavoro dei propri sogni è il lavoro che si sognava di fare, quando non lo si faceva.





