mercoledì, 29 settembre 2004
Altre nottatacce...
Categoria:scritto da fabio ohio
La scorsa notte, dopo aver finito di costruire il letto (???), ed aver avvertito una strana fitta trasportando il materasso "The Patriot" (che ce devo fa' se chiama così Massimilià, pija l'appuntamento con Delfini va), si erano fatte circa le due. Ovviamente non avevo cenato ma dovevo festeggiare l'inaugurazione della nuova casa in qualche modo... decido di uscire, magari becco qualche locale ancora aperto, penso... effettivamente c'era un locale aperto: però era Kroger, una delle maggiori catene di supermercati americane. Mi guardo intorno: il nulla. Solo le luci dei semafori, lampeggianti, qualche negro ubriaco di passaggio e le macchine della polizia più simili a quelle dei fumetti che ad altro (mi mancano le 156 modificate... ed il profumo della frizione incandescente...). Ormai ho capito come funziona qui... come funziona in tutto il mondo, d'altronde: l'importante è essere arroganti e camminare sicuri. All'inizio qualcuno ci provava a rompere i coglioni... mò li imbruttisco prima io e tutti si scansano... ma faccio così paura?
Effettivamente stamattina mi sono fatto per la prima volta la barba e mi sono rimesso una camicia da quando sono qui: grave errore... domani so' cazzi miei. Comunque, tornando a noi, decido di entrare al supermercato: diciamo che l'alimentari sotto casa sta ai nostri supermercati come i nostri supermercati stanno ai supermercati di questo posto. Una cosa immensa: e poi anche il contenuto è immenso! E' tutto grande in questo paese: le macchine, i palazzi, i materassi, (i culi) ed, ovviamente, le confezioni di cibo. Uno che vive da solo in questo paese è condannato ad ingrassare, c'è poco da fare. A meno che non accetti di buttare quotidianamente l'80% di quello che compri.
Comincio a girare: il totale disorientamento. Non ci avevo mai pensato prima: in Italia, quando vai al supermercato, non hai bisogno di leggere l'etichetta per capire che tipo di alimento hai davanti (se sono biscotti piuttosto che carne). Qui è tutto diverso... i colori, le dimensioni, la sostanza. Se poi provi a leggere di che si tratta ovviamente non capisci un cazzo. Ad un certo punto qualcosa di familiare: il marchio di Sole, il detersivo per i piatti, che qui si chiama Dove ma il logo è identico. Peccato che non sia sapone, ma insalata: misteri dell'economia globale...
Proseguo ed arrivo ai sughi: ed eccolo lì, primeggiare, primo fra tutti... maestoso... imponente... fiero... il marchio Cirio. A Cragno'... ma che cazzo hai fatto?!? A proposito, ho sentito che Tanzi era andato tipo in Cile prima di essere arrestato per incontrare un narcotrafficante colombiano... che amarezza... Arrivo alla cassa e che ti trovo? Tutte le marche di sigarette possibili immaginabili, roba che pure che non fumi te le compri per condizionamento subliminale. Accanto le pillole anticoncezionali: per i non addetti ai lavori, non si poteva trovare abbinamento meno azzeccato... Ma questa è anche la terra dove per strada, all'aperto, ci sono i cartelli "vietato fumare"... mah.
A proposito: stamattina forse ho conosciuto il mitico Crane. Secondo i miei calcoli potrebbe essere lui... appartamento sopra al mio, classico ragazzetto rincoglionito del college con la bottiglia di birra costantemente in mano, che rutta ogni tre parole... vi manderò una foto. Però è gentile: mi ha offerto una birra (come potevo rifiutare?), e si è messo a cercare sulle pagine gialle il numero della Sprint (un gestore di telefonia cellulare) per me... visto che non si trovava, gli stavo per dire:"Non preoccuparti, se vuoi scendiamo da me e lo troviamo su Internet... :-))". Ma non ho voluto sfidare la sorte.. sarebbe stato divertente, però!
Venerdì comincio a lavorare... e da domani comincio a postarvi qualche foto seria... fino ad ora vi ho mostrato il lato tragicomico di tutta questa storia, da venerdì comincio a ridere io, spero.
UN PENSIERO PARTICOLARE AL VICEREY CHE SI... MA SI PUO' DIRE SUL BLOG?!? VABBE', NON LO DICIAMO, CI SIAMO CAPITI!! CONGRATULAZIONI E SCUSA SE NON TI HO RISPOSTO!!
P.S. Da voi sono le 6.32 di mattina: qui è da poco passata la mezzanotte e, con le note di Vasco in sottofondo, mi vado a fumare una sigaretta sul "retro" (come si dice nei film), alla faccia dei cartelli ipocriti, pensando alla prima ragazzetta fica che ho conosciuto oggi in questo posto infame... che per quanto infame, è in grado di regalarti e di farti vivere le stesse emozioni di V.Cortina d'Ampezzo, Roma, Italia e, forse, anche qualcosa di più.
Buona notte...





