domenica, 07 novembre 2004

Due anni
Categoria:scritto da davide firenze, noi e le donne


Le litigate in macchina. Gli abbracci interminabili. I tuoi calzini in fondo al letto. I termosifoni sempre accesi. La cena sempre pronta. La gioia. I tuoi esami all'università. L'amore. Le tue chiacchierate con mia mamma, sarei stato ore ad ascoltarvi. Le merendine bruciate nel tostapane. L'abbonamento a teatro. Lo spettacolo di Salemme. Lo spettacolo di Elio e la De Sio. Il sushi. La casa al Duomo e la nostra prima volta, quel pomeriggio di due anni fa. I concerti di Elio. Cicciput firmato da Elio. I derby vinti. I derby pareggiati. Gli amici. Marco e Maurizia. I racconti dei tuoi sogni, puntuali ogni mattina al risveglio. Le discussioni politiche, fossimo mai stati d'accordo. I tuoi genitori. I miei formalismi nei loro confronti. Le visite all'Ikea. I negozi. La finestra di fronte. Il viaggio in Messico. I ricordi. L'immancabile non ti lascerò mai. La donna maya e il suo coco frio. I pomeriggi al centro commerciale. I sogni. La bellezza delle nostre tante differenze. La voglia di fare tanti bambini. Le prese in giro. Adriano. Il buonumore, sempre e comunque. Roma tanto amata, Firenze tanto odiata. Emanuele e Silvia. Gli sms, alcuni da brivido, che conservo. Le telefonate quando eravamo lontani. L'emozione della Notte Bianca, la pannocchia mangiata a Piazza Navona e mio papa' che dormiva in ufficio. La spalla su cui piangere. I Tiromancino. Il viaggio a Londra. Starbucks. Diego. Le risate. Le multe. La goliardia e gli scout, così uguali e così diversi. I matrimoni degli amici, e ogni volta a parlare di come sarebbe stato il nostro. Io ateo tu cattolica, chissà come avremmo fatto. Il sabato mattina. I convegni del Mensa. La musica brasiliana. Il film di Alberto. I Negrita. Le puntate di OC. Il viaggio in macchina con tua nonna, mi disse stalle sempre vicino. Shrek. L'attesa per Shrek II, che vedrò da solo. Mirko. Pescia. La nostra intimità. I brividi. Il concerto di Alex Britti. Stefano e Stefanino. Gli occhioni. L'odore di biscotti. Nemo, ma soprattutto Dori. P.Sherman, 42 Wallaby Way, Sidney. La luce spenta tutte le notti guardandoci negli occhi. I due anni più belli della mia vita. L'ultimo bacio. Il letto nuovo, un regalo che terrà il tuo ricordo nella mia camera da letto per tanto tempo. La conclusione del sogno. Il brusco risveglio. Le lacrime, adesso. L'atteggiamento ostile. Il voglio stare da sola. Il ho rovinato tutto. La parola fine. La ricerca di un perché. I consigli degli amici. Il terremoto sotto i piedi. L'insonnia. Altre lacrime. La ricerca di un'altra casa dove andare. I ricordi. La tua indifferenza. L'oblio che arriverà. La ferita. Il cuore spezzato. L'addio.