domenica, 28 novembre 2004
L'acceleratore del buonumore
Categoria:quotidianismi, scritto da stefano havana
Strano weekend. Sabato in particolare.
Splinder fuori uso, l'impossibilità di raccontare a caldo.
Metà dei Noantri si sono ritrovati a Firenze per un pomeriggio dei nostri in compagnia di fratello Davide: goliardico, divertente e divertito. E' incredibile quanto tempo del tutto noi si riesca a passare ridendo. Abbiamo camminato, abbiamo guardato, abbiamo mangiato e bevuto. Ci sono almeno un paio di foto che valgono la pena di essere postate. Ma non subito. Tra un po'. Il nostro solito spirito, incrollabile o quasi: eccolo, non faccio fatica a vederlo oltre la linea dell'orizzonte.
Ma adesso va così.
Sarà che mentre scrivo è una bellissima domenica di sole e mi toccherà passarla a lavorare. Sarà che il viaggio di ritorno, in autostrada ieri, non è stato dei più facili. Oddio, siamo stati alla grande dal primo chilometro all'ultimo. Se non fosse stato per quei quaranta minuti in mezzo, verso le 21: ce la siamo fatta tutta a 110 orari massimo, dopo. La prima volta in vita mia che rispetto i limiti.
Succedono imprevedibilmente cose che ti bruciano del tutto la capacità di pigiare sull'acceleratore dell'auto e del buonumore. Poi passano è vero.
Certo, quel cadavere inspiegabile che ci siamo ritrovati in mezzo alla strada e che per poco non abbiamo travolto mi è rimasto avvinghiato nelle retini.





