lunedì, 29 novembre 2004
Non avrai paura
Categoria:narrativa, scritto da stefano havana, noi e le donne
Non avrai paura quando mi incontrerai. Sarai bella e sarà sera. Sarà quando non me l'aspetterò, sarà quando non te l'aspetterai. Sarò preda di un pensiero e starò imbrigliandolo con le redini della distrazione del giorno qualunque. No, non avrai paura amore mio.
Non avrai sentore di quello che sarà. Ci incontreremo all'improvviso, qualcuno ci presenterà: conoscerò le tue lacrime. Non avrai paura di me, sentirai di poterti fidare e io sorriderò nel buio andando a letto quella notte. Andrà così, tesoro mio. Sei da qualche parte e nel tuo cuore alberga lo stesso vuoto che è nel mio. Dove andrai? Cosa farai? Che vita vivrai fino al giorno in cui mi incontrerai? Vai, ti prego, cammina, fai presto, sii veloce, non ti perdere, non dare retta gli altri, non ascoltare le distrazioni che ti arricceranno i capelli e vizieranno i tuoi capricci. Corri da me.
Non avrai paura, non avrai paura piccola mia. Raggiungeremo un largo spiazzo e sarà lì che ci abbandoneremo, arricchiti di nuove parole, cresciuti di polverosi mesi e scorbutici litigi. Lì ci lasceremo, corroborati di ricordi da accarezzare nuovamente. Non avrai paura, piccola mia. L'Amore che ci lega esiste già. Esiste prima di te e prima di noi e tu non avrai paura quando mi troverai. La mia fiducia non vacilla mentre attendo alla luce tremula di questa candela che è l'ansia di vivere da solo, senza uno zampillo d'amore nuovo, come se Amore stesso fosse morto. La mia ombra si allunga nell'attesa tanto grigia. Verrai da me e io sbaglierò tutto, percorrerò gli stessi errori, vivrò delle medesime incertezze. Passeranno nuovi giorni e nuove notti e non avrai paura la prima volta che trarremo lo stesso medesimo respiro, contemporaneamente chiudendo gli occhi e ingabbiando le dita le une dentro le altre. Non avrai paura la prima notte in cui ti sveglierai e mi troverai al tuo fianco ad osservarti. Non avrai paura la prima volta che piangerò per te senza un motivo, solo commosso dalla rara coincidenza che tu in un mondo popolato di esseri migliori, abbia alla fine scelto me.
Non avrai paura la volta che rideremo insieme e il nostro riso si estinguerà in un primo bacio. Allora avrò paura io, finalmente. Paura di nuovo, paura di fallire, piccola mia, paura di non saper dosare la mia forza e di perderti come sabbia che scorre inesorabile in un pugno troppo stretto. Non avrai paura quando da quel primo bacio noi ci staccheremo e ci guarderemo stupiti e con le guance rosse. Non avrai paura quando in quel bozzolo di profumi tu saggerai il mio dopobarba e io riconoscerò la marca del tuo lucidalabbra: la consapevolezza che ti sei fatta bella per me mi farà sorridere e tu chiuderai quel sorriso con un nuovo bacio più deciso. Quando mi incontrerai sarà per caso e tutto questo sarà racchiuso ancora in una gemma di futuro.
Giocheremo a innamorarci e un giorno io ti terrò stretta in cima al mondo e ti sussurrerò qualcosa dopo un altro bacio. Tu non capirai subito, ma poi sorriderai senza rispondere. Affonderai il tuo viso nel mio collo e riderai stringendomi: tutto questo accadrà quando ti dirò che t'amo. Solo allora, per un minuto e basta, avrai paura. La paura diventerà sollievo e ci rialzeremo insieme. Litigio dopo litigio. Lacrima dopo lacrima, brindisi, cena, vetrina e strada. Percorreremo un po' di vita insieme e ogni tanto ripenserai alla volta in cui ci siamo visti. Io finirò a piangere da solo, a bere, a scrivere, a inebetirmi nelle mie letture, nei miei rifugi artistici.
E non rivedrò mai più un sorriso bello come quello che mi regalerai la prima volta che tu ed io ci incontreremo.





