martedì, 30 novembre 2004
La voglia di scrivere
Categoria:narrativa, scritto da davide firenze
Come nasce la voglia di scrivere? Voglio dire, perché un giorno ti passa improvvisamente la voglia di scrivere e per mesi scrivi al massimo qualche triste e scontata mail di lavoro, poi da un giorno all'altro ti riprende e ti basta una chiacchierata con Stefano (sempre sia lodato) per rimetterti in carreggiata dopo tanto tempo? Quale meccanismo mentale c'è dietro a tutto ciò?
Allora, scartando la mancanza di tempo che rappresenta sempre una magnifica foglia di fico ma non permette di giungere al nocciolo della questione, sono giunto alla conclusione che è tutto un problema di emozioni. Avete capito bene, emozioni: tutti le hanno, no? Solo che una persona emotiva, magari un po' chiusa (anche se lo maschera bene) e lontana dalla sua città, oltre che da quasi tutti gli amici e i parenti, dove può riversare le sue emozioni se non su un diario?
Poi un bel giorno arriva lei, bisognosa di attenzioni come un cucciolo abbandonato in uno scatolone nella nebbia di gennaio, e prende il cento per cento di te, assorbe tutti i tuoi pensieri, le tue emozioni, il tuo tempo. Quello libero e quello non libero. Ed è a quel punto che puff, ti passa tutta a un tratto la voglia di scrivere. Oltretutto senza che lei ti abbia detto niente o te l'abbia chiesto in qualche modo, intendiamoci. Anzi, lei manco lo sapeva, che ti dilettavi a scrivere qualche cazzatella ogni tanto. Perché inspiegabilmente tu, istintivamente, con lei te ne vergognavi. A pelle. E non riuscivi a dirglielo. Lei non aveva segreti per te, tranne quello della scrittura. Non è strabiliante?
E non ci credo che è un caso. Perché poi, per l'appunto, quando lei si allontana da te la voglia di scrivere riprende imperiosa a farsi largo nella tua mente. E effettivamente ricominci. E ti piace, cazzo se ti piace. Quasi da farti dire "meglio così".
Ogni mente ha i suoi misteri, e probabilmente sono proprio quelli a renderla affascinante. Però diamine, non è possibile che i misteri della mia mente siano tali anche per me. O forse è proprio questo il bello?





