lunedì, 27 dicembre 2004

Che poi a vivere non s'impara mai
Categoria:filosofia, scritto da stefano havana


Diciamo tanto dei pesci: li indichiamo con la punta del dito e ne ridiamo. Ah che stupidi. Un milione di anni e ancora non capiscono nulla di lenza e di amo. Ogni volta abboccano. Così diciamo mentre ci spalmiamo sù un etto di maionese e un pizzico di sale.

Ma - pensavo - che facciamo noi esseri umani, se non lo stesso?
Tutto si riduce al fatto che a vivere non s'impara mai. Prendiamo l'amore: ne restiamo tutti delusi prima o poi. Si piange di notte o chiusi nel cesso, si danno i pugni all'ascensore, ci si guarda allo specchio e a labbra strette ci si dice: mai più. Chi non ha pianto disperatamente almeno una volta nella vita per amore? Chi non si è sentito usato, sfruttato, incompreso, messo da una parte, dimenticato per amore? La conosciamo a memoria la lenza dell'amore e quel verme galleggiante: vediamo il filo, scorgiamo addirittura la sagoma del pescatore oltre il pelo dell'acqua. Ci siamo feriti mille e mille volte eppure puntualmente apriamo la bocca e -gnam! - ci caschiamo con tutte le pinne.

Gli incidenti stradali: ne abbiamo visti e sentiti a centinaia di morti per le strade. I telegiornali, i bollettini, le pubblicità progresso. Uno la scampa bella, si ritrova a ringraziare iddio anche se non ci ha mai creduto: addirittura se ne sta lì a recitare un paio di dimenticate preghiere, salvo poi schiacciare nuovamente il piede sull'acceleratore al primo rettilineo. Lo conosciamo l'amo del pericolo, la lenza dell'imprevisto: anche in questo caso diciamo quella parolina magica - mai più - e invece a bocca spalancata mandiamo giù l'ennesima esca. E gli esami per cui non si studia mai abbastanza e le occasioni perse e quella scopata senza preservativo e le vacanze organizzate in ritardo e i propositi di correggersi e di non caderci più: gnam!, quell'amo che si incaglia in gola e non ti lascia andare.

La vediamo la lenza. La vediamo la canna. Lo vediamo il pescatore: l'unica cosa che non vediamo - forse - è il lago, l'enorme lago o mare in cui siamo tutti immersi e dove ci sentiamo sempre così orgogliosamente sicuri. Ci caschiamo sempre e poi diciamo dei pesci.