mercoledì, 09 febbraio 2005

35 centesimi a volta
Categoria:scritto da stefano havana, noi e le donne


Questo è un messaggio d'amore impossibile.

Impossibile perché io non sono innamorato e non lo sarò mai più. Ho chiuso con l'amore e tutto quello che voglio da te è che non aggiunga mai nulla di più al sorriso che mi regali ogni giorno. Sei una puttana economica: costi una media di 35 centesimi a botta. In cambio non mi dai fica né culo; soltanto una mezzaluna di denti e di labbra che aprono il mondo. Non porti pellicce, non usi strass né tacchi alti. Lavori di giorno, sotto gli occhi di tutti e tutti guardi dall'alto in basso: sei una puttana come non se ne vedono mai. La gente in fila non ti carica mica: tu cammini, sali e scendi dal marciapiede e non mi vergogno a dire che per quel prezzo la tua merce è quanto di più conveniente si possa trovare sul mercato. Non parli d'amore, non mi chiedi nulla; non ne fai una questione di stile o eleganza, non pretendi lusso o gioielli e non chiedi rispetto o sesso protetto. Te ne stai lì a guardarmi, mentre ti faccio tintinnare in una mano le monete e non so come ti chiami e non sai come mi chiamo ed è profondamente leale così. Una volta hai inclinato la testa da un lato e col dito hai indicato il mio tatuaggio: ti piace?, ti ho chiesto. Tu mi hai risposto di sì col tuo accento straniero dell'est, immigrata puttana, bella ma sporca, in piedi ma morta, sorridente di cera. Non passerò a salutarti a San Valentino, non ti sognerò mai, neanche una di queste notti, nessun brindisi, nessun bicchiere sarà mai sollevato in tuo onore. 

Eppure questo è un messaggio d'amore impossibile e un messaggio d'amore - per quanto impossibile - da qualche parte deve pure arrivare. Fateci caso anche voi, se vivete a Roma e se vi capita di passare qualche volta all'ora di pranzo davanti al cinema Embassy. Lei se ne sta lì al semaforo e se le fate un segno col dito non se lo farà dire due volte e vi lascerà stare: poco prima di arrivare mi verso sempre un paio di monete nel palmo. Lei mi sorride ogni volta in un modo assoluto, perché già lo sa: quei denti bianchissimi stridono col resto di lei e non fai caso più a niente. Le dai le monete, le dici scemenze, aspetti il verde e per tutto il resto del giorno non ci pensi mai più. Alle nove di sera riaccendi il motore, guardi il cielo nero di notte e decidi che se un messaggio d'amore c'è, è scritto per intero sul parabrezza della macchina: il più pulito di Roma.