sabato, 26 febbraio 2005

I blog e i blogger rappresentano la realtà?
Categoria:blog, scritto da stefano havana


C'è qualcosa che mi sfugge. Questo fatto dei blog è una passione comune a tutti quanti noi e pure tu (sì, dico a te!) che stai leggendo in questo istante, se sei da queste parti di tua spontanea volontà vuol dire che un minimo interesse verso codesto fenomeno lo nutri. Eppure non capisco: se è vero com'è vero che i blog sono scritti da blogger e se è vero com'è vero che i blogger sono nient'altro che persone - le stesse che affollano i negozi, che vanno a fare la spesa, che guardano la televisione o che vanno a votare - com'è possibile che negli stessi blog si legga solo di persone che:

- odiano Costantino e Maria De Filippi
- non guardano mai Costanzo
- non comprerebbero mai un libro scritto da un cabarettista di Zelig
- aborrano residuati come Faletti sull'altare della letteratura post-moderna
- giammai - dico giammai - voterebbero Berlusconi
- ostentano la loro appartenenza sinistrorsa
- godono di una discreta posizione e di un buon lavoro
- leggono più di un libro al mese
- si recano al cinema con disincatanta puntualità
- nutrono un'idiosincrasia cronica verso i reality show
- detestano gente come Vespa e i parlamentari della Lega
- assomigliano perfettamente al ritratto medio del perfetto borghese
- non si recherebbero mai a un concerto di Tiziano Ferro
- odiano a livello razziale qualsiasi fan di Biagio Antonacci
- detestano Bush e il bushismo epidermicamente

e com'è possibile, invece, che poi la realtà - quella che viviamo quotidianamente - sia invasa di piccoli fan e grandi urlatori pro personaggi mediatici? Di assoluti paladini della moralità di Costanzo, di frequentatori del Parioli e sollevatori dell'auditel di programmi spazzatura? Com'è possibile - a fronte di una tale meravigliosa e retta ideologia online - sopportare una realtà reale di destra con Berlusconi al comando, un'America diretta da Bush, Costantino & soci che riempiono le sale cinematografiche? Com'è possibile che esista una realtà reale in cui Sconsolata vende milioni di copie di libri e trasmissioni come Le Tre Scimmiette, riescono ad avere un - seppure minimo - seguito?

Quella dei blog è la realtà perfetta?
O siamo semplicemente la minoranza?