domenica, 03 aprile 2005
Addio, ribelle
Categoria:attualità , scritto da granduca di palau
Addio Signore della Pace, solo ora capisco appieno che la Grandezza appartiene a un nugolo strettissimo di eletti, non a tutti i falsi eroi che spacciamo per miti.
Tu eri un ribelle vero, un progressista convinto, un operaio con coscienza e forza da imperatore. Tu contro i mores di Santa romana et Corrotta Chiesa, tu contro il vecchiume dei testi, tu contro l'immobilità del cattolicesimo e delle sue grette tradizioni. Ora splendi su di noi e tracci un solco tra i secoli, tra le ingiustizie passate e le certezze del presente. Abbiamo avuto fiducia in te perché eri forte come un combattente, eri il comandante di mille battaglie vinte.
Addio Karol, il mondo da stanotte perde il piu grande statista del secolo.





