venerdì, 24 giugno 2005

Una cosa troppo seria per un sabato pomeriggio d'estate
Categoria:narrativa, scritto da stefano havana


Questa cosa che G____ si sposa io non la riesco proprio a mandar giù. Voglio dire: da piccolo amavo F____. F____ all'inizio non è che mi cagasse. Poi ho cominciato a non cagarla io nell'ambito di una specie di processo vendicativo adolescenziale e addirittura quando a scuola lei entrava in classe per chiedere qualcosa (eravamo in aule adiacenti, io un po' più grande), facevo sempre finta di non accorgermene (magari frugavo nella cartella, oppure scrivevo parole tutte uguali su una pagina a caso del diario). F____ credo sia stata l'unica bionda al mondo che abbia trovato veramente bella (ho questa predilezione feticista per le more). Comunque: alla fine ci siamo fidanzati F____ ed io (andò che io le scrissi una lettera e lei venne giù a parlarne e, a un certo punto, qualcuno disse all’altro: «Ok, siamo fidanzati» e poi ce ne tornammo a casa – ciascuno nella propria): sto parlando di parecchio tempo fa, avevamo qualcosa come 13 anni, e tra noi non c'è stato mai neanche un bacio durante quel fidanzamento goffo, vissuto sui trampoli. Quando uscivo la mattina per andare a scuola e la vedevo passare, aspettavo appunto che passasse prima di uscire anche io dal portone: era una vergogna tutto quanto. Io a 13 anni pensavo fosse vergognosa qualunque cosa: perfino farsi vedere dagli altri. Esistere, in qualche misura, ecco io lo trovavo insopportabile.

Insomma F____: siamo stati fidanzati per finta, perché nessuno di noi sapeva come si faceva. Non sono mai stato come quei ragazzi dei film o quelli dei sondaggi che a 14 anni escono già da storie quinquennali e pause di riflessione. Io il primo bacio l'ho dato che già ero maggiorenne e sono molto contento, ogni volta, di raccontare questa cosa. Ad ogni modo, da quei tempi lì sono poi passati tanti anni e siamo un po' cresciuti tutti quanti. Sono finiti i giochi in giardino e ognuno s'è imbarcato nelle rispettive navigazioni, così F____ ed io non ci siamo mai più visti – il che è stranissimo perché abbiamo un sacco di amici in comune e viviamo pure nello stesso condominio. Ma tant'è: ogni tanto ci si rincontra nelle feste a distanza di 15, 16 mesi ogni volta e ogni volta che la vedo, sempre, io mi dico, guardandola, che cazzarola si mantiene proprio bella. Certe donne col tempo non è che invecchiano (a 25 anni mica puoi invecchiare talmente – al limite smarrisci il coraggio di indossare certe cose), però perdono quel qualcosa che le rendeva belle. Invece F____ io l'ho sempre trovata bella ed è incredibile questa cosa, perché io prima o poi finisco per trovare brutto tutto. Comunque anche la fine del fidanzamento tra F____ e me si è consumata come il principio: senza che ce lo dicessimo. A un certo punto ci siamo lasciati senza essere mai stati insieme (ne sono certo perché lei ha conosciuto altri amori e anche io e nessuno di noi s'è arrabbiato con l'altro).

Poi è successa questa cosa che G____ sabato prossimo si deve sposare e che io sia andato a casa di F____, ieri, per i soldi del regalo. Le ho detto ciao, ho detto ciao pure all'amico con cui stava studiando. Abbiamo parlato, c'era anche Fede con me, eravamo tutti in piedi al centro del salone. L'ho trovata bella pure stavolta: neanche a F____ va tanto per la quale che G____ si sposa. Tutti pensiamo che sia una cosa troppo seria per un sabato pomeriggio d'estate.