venerdì, 01 luglio 2005
La manifestazione dell'inspiegabile
Categoria:le grandi domande, scritto da stefano havana
Generalmente va così: Lui decide di farle una sorpresa e un bel giorno si fa avanti facendole sventolare davanti al naso due biglietti per il Grande Concerto. Lei si eccita sessualmente, comincia a saltellare sulle punte gettandogli le braccia al collo e sussurandogli all'orecchio promesse di notti di fuoco (lui pensa che sia il minimo, considerato quanto ha dovuto sborsare). Quindi partono (perché il Grande Concerto, naturalmente, è in una città Lontanissima e Mal Collegata). Prendono la macchina di lui, lui fa il pieno di benzina mentre lei si aggiusta il rossetto allo specchietto. Lui guida verso Occidente per 652 chilometri (sostando otto volte all'autogrill per favorire la vescica di lei): arrivati a destinazione, dopo innumerevoli impedimenti (e almeno due Litigi Infernali), si sobbarcano una camminata biblica alla volta dello Stadio del Grande Concerto durante la quale Lui si carica di due zaini, tre borracce, la busta con i panini e la borsa con il ricambio per lei (che s'è portata anche le pantofole). Evitato lo svenimento e l'omicidio, cominciano la Lunga Fila Per Entrare (o meglio la comincia lui, siccome lei sta seduta all'ombra di un platano appena fuori della coda). Raggiunti gli Omini All'ingresso, lui le fa cenno con la mano di raggiungerlo e, digerita l'espressione quasi infastidita di lei che evidentemente stava tanto comoda, occupano il loro mezzo metro quadro al centro del prato, in attesa che si manifesti il Grande Concerto.
Lui pensa di aver espiato tutti i peccati della razza umana e quasi si rilassa, ma ogni volta che prova a posarle un bacetto sulle labbra, lei di distacca inorridita avanzando un non qui come Scusa Generale A Tutte Le Cose. Aspettano così pazientemente per sette ore, con l'unico diversivo e divertimento di spostare il peso del corpo da un piede all'altro: lei ogni dodici minuti secchi gli chiede di bere e in tre occasioni lo costringe alla Divisione della Folla per farsi strada fino al chiosco dei gelati (ha sempre questa grande voglia di Calippo).
La Manifestazione dell'Inspiegabile si ha allo scoccare della prima nota del Grande Concerto, quando lui è stanco come per lo Sbarco in Normandia, mentre lei è fresca e rassomiglia anche un po' a Audrey Hapburne. E' esattamente allora che lei chiederà a lui di salirgli sulle spalle, prendendosi anche tutte le inquadrature delle telecamere e gli onori della ribalta: perché, un po' come l'uomo casalingo pensa che la lavatrice si metta in funzione da sola e che i vestiti sporchi si puliscano autonomamente, così la donna al Grande Concerto pensa di stare tanto in alto grazie a un clamoroso e rarissimo fenomeno gravitazionale. Si incazza se ti muovi troppo e durante il viaggio di ritorno dorme fino a casa perché è stanca. Il fatto che tutto ciò continui ad accadere è Definitivamente Inspiegabile: orde di donne linde e fresche sedute a cavalcioni sulle spalle di orchi devastati dalla follia che non sanno mai dire di no. Si spiegherebbe eccome se il pisello di noi uomini fosse montato sulla nuca.





