mercoledì, 20 luglio 2005
Mi manda Rai Tre: può bastare?
Categoria:attualitĂ , scritto da andy capp
Cronaca di una morte annunciata. Quella della Sanità della Regione Lazio. Nella conferenza stampa di due giorni fa il neoeletto presidente Piero Marrazzo ha reso pubblico il buco lasciato dalla precedente giunta Storace: 425 milioni di euro. La cifra deriva dal maggiore fabbisogno delle Asl (225 mln) e dalla quota che spetta alla giunta regionale per la spesa farmaceutica (13%). Naturalmente si è subito scatenata la bagarre politica. Lo scontro riguarda la mancata vendita di alcuni ospedali pubblici, su tutti il San Camillo che avrebbe fruttato circa 313 mln, a cui l'attuale giunta ha deciso di rinunciare. Il paradosso è che ora Storace, attuale ministro della Salute, insieme a quello dell'Economia Domenico Siniscalco potrebbe commissariare il Lazio proprio sul fronte della spesa sanitaria e imporre rigide politiche di risanamento del bilancio. Un bilancio così in rosso che gli è valso la bocciatura alle urne da parte dei cittadini, ma la promozione a ministro da parte del Governo.
La giornata dei paradossi non si è tuttavia conclusa. Dopo aver illustrato quello che è il problema maggiore all'ordine del giorno per il Lazio (la Sanità), il neoeletto presidente Piero Marrazzo ha presentato una delle prime iniziative della giunta: il rilancio del settore audiovisivo (?!). Di cosa si tratta? Semplice, lo spiega Maurizio Costanzo, nominato consulente per la comunicazione: "Abbiamo in mente di realizzare una cittadella che, sul modello di quanto succede negli Stati Uniti, funga da banco di prova per testare il livello di gradimento che nuove forme di fiction possono riscuotere sul pubblico. Un luogo in cui le puntate pilota delle trasmissioni vengono mandate in onda e dove ne venga studiato l'effetto sull’audience". I riscontri sul pubblico saranno affidati a una casa di sondaggi che, nelle intenzioni di Costanzo, potrebbe essere la Ipsos. "Lo studio - conclude - potrebbe tornare utile a tutte le reti televisive nazionali, dalla Rai a Mediaset a Sky". Se prima mi chiedevo cosa ci facesse Storace a capo del Ministero della Salute, ora vorrei sapere se per lavorare alla Regione Lazio basta avere un passato (o un presente) in tivù.





