lunedì, 26 settembre 2005
Continuavano a chiamarla impunità
Categoria:politica, scritto da andy capp
Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Secondo i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano, in base alla nuova normativa sui reati societari (approvata dal governo guidato dallo stesso Berlusconi) la condotta di cui era accusato il premier non è più prevista dalla legge come reato. Con Berlusconi sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti.
"Quando fu approvata la legge ci furono molte polemiche invece guardando quello che è accaduto bisogna concludere che la modifica sul falso in bilancio non ha fatto disastri, sono stati celebrati i processi e sono proseguite le indagini come prima", il commento di Gaetano Pecorella, difensore di Silvio Berlusconi.
In base alla normativa in vigore i reati del processo All Iberian sono già da tempo estinti per intervenuta prescrizione. La legge italiana sul falso in bilancio, promulgata all'inizio del governo Berlusconi, prevede in sintesi un abbassamento del tetto di pene massime previste, un termine di prescrizione sostanzialmente più breve - da sette anni e mezzo al massimo a quattro anni e mezzo - e la perseguibilità del reato in presenza di una querela e non più d'ufficio. (da www.corriere.it)
Negli Stati Uniti per il falso in bilancio si rischiano fino a 25 anni di reclusione.





