giovedì, 06 ottobre 2005
Io sto a uscì, se vedemo in giro...
Categoria:quotidianismi, scritto da federico roma
Saranno pure queste giornate. Di merda, piene di pioggia.
Devo essere sincero? E' uno dei peggiori "settembre" che io ricordi. Quasi in ogni senso. Quel "quasi" sta per alcune cose importanti.
I suoi occhi, che spero di rivedere presto. Ringrazio il Grande Capo: senza l'Illusione ora sarei in un bel casino. Mi è bastata la sua voce, prima, e già va meglio. Per quanto riguarda il Grande Capo, in questo periodo avrebbe bisogno di un richiamo di preparazione. Un tagliandino gomme olio, cinghia di distribuzione e pasticche freni.
MA il G.C. è sempre il G.C.
Va meglio anche per il lavoro, o meglio, quello che ho lasciato. In un istante di lucidità, in quei rari momenti in cui si è follemente consapevoli, ho lasciato lo Studio dove stavo. Ora, in Tribunale, tra malfattori d'ogni risma, lenoni, mariuoli, bari e vagabondi va meglio, decisamente. Poi si vedrà.
Il resto della mia compagnia (esclusi quei debosciati che scrivono qui, a parte Fabio, ma lui è più presente di uno striscione di curva) si sta lentamente sfaldando, in quel vortice che è il Passaggio all'Età Adulta. Con questa puttanata tipo sociologo di Gente (o di Chi, fate vobis), lascio il discorso "compagnia", che mi riservo di affrontare dettagliatamente in un post-fiume. Prolisso e barocco, come si conviene.
Comunque, nessuno pensi sia successo nulla tra me e la compagnia. Anzi siamo ancora costantemente in contatto, con quasi tutti. Il fatto è che si è semplicemente cambiato tutti vita. E non mi fate cagare con storie tipo "ogni cosa ha il suo tempo". Ci sono Tempi più grandi degli altri, come ci sono amori più grandi e amori meno grandi. Se ogni tempo fosse "razionale in sè", come spiegate Costantino, il DeFilippi, Costanzo, Bondi (non l'esimio A.D. di Parmalat, l'altro, sì insomma ci siamo capiti, il servo glabro). Mi fermo qui per salvare il decor del Blog.
Ah, dimenticavo. Con grande modestia devo dire che sono in gran forma sulla chitarra. Vado di nuovo, abbastanza bene. Oggi sono riuscito a suonare "When a blind man cries" dei Purple, nella versione di Live at Olympia con Morse. E' venuta da Dio. Stavo per avere un'erezione, o forse l'ho avuta visto che non scopo dal...? 2 settembre. E' grave, lo so. Ma ricordo la data semplicemente perchè era il giorno dopo la festa del mio Santo Protettore. Ora devo aspettare un po'. Circa un mesetto se tutto va bene. Ne riparliamo tra un paio di settimane. Non escludo di organizzare un grande concorso sul blog: "Scopa il Vicerè! Ti divertirai con un maschio avvelenato da due mesi di astinenza". Alla prima classificata, andrà una tartaruga nata nel mio giardino a primavera e soprattutto il mio rispetto eterno.
Detto ciò, per stasera, non vi tedierò oltre.
Ma visto che, tornando all'inizio del post, si parlava di sere di merda, ora vado. Mi vado a bere una sana birra da solo e a guidare un po' in questa grande città meretrice, visto che è tanto che non lo faccio.
Se vedete una Civic VTi nera con la fianca rigata, levateve.
Specialmente se siete belle figliole. Altrimenti potreste partecipare al Grande Concorso.
Sempre vostro,
Federico de Corallejo, Vicerè di Trinacria





