martedì, 11 ottobre 2005

Tocqueville - la casa delle libertà
Categoria:blog, scritto da andy capp


Vivere in un paese libero è uno dei tanti sogni di noantri. Ecco che allora, qualche mese fa, un suo gabbiano navigando in rete si imbatte nella Città dei Liberi, luogo/non luogo in cui non è necessario aderire ad alcun manifesto o programma politico, né appoggiare un particolare partito o schieramento di partiti. Il gabbiano di noantri, rapito dall'entusiasmo, aderisce. Ma il sogno si infrange poco dopo. La Città dei Liberi, infatti, è un aggregatore per blog liberali, conservatori, neoconservatori, riformatori e moderati. Noantri, secondo i fondatori, non può più farne parte. Presi dallo sconforto i noantri richiamano all'ordine tutte le colonne sparse per il territorio e convocano una riunione della Direzione Strategica per decidere il da farsi. L'ala più dura si rivolge con un comunicato dattiloscritto al Comitato esecutivo chiedendo di poter dar vita a un attacco al cuore della Città dei Liberi, mentre il braccio politico si dice favorevole a una mediazione. I tempi stanno cambiando e il consenso dei cittadini della Città dei Liberi diventa decisivo per la sopravvivenza di noantri. Del resto chi non si sente al giorno d'oggi liberale, conservatore, neoconservatore, riformatore moderato? Insomma, il mondo ha fatto la sua scelta. Vanno capiti i motivi. Votata a maggioranza la linea della mediazione, la Direzione Strategica di noantri decide di capire i motivi dell'allontanamento dalla Città dei Liberi.

Questo è il tabulato della telefonata tra le parti intercettato dalla Guardia Controrivoluzionaria:

Noantri: "Salve sono uno dei sette gabbiani di noantri"
Città dei Liberi: "Salve, ci dispiace ma non potete essere nostri cittadini"
Noantri: "Il nostro popolo vorrebbe tuttavia conoscerne i motivi specifici"
Città dei Liberi: "E me lo chiede? Ha visto cosa figura tra i vostri link?"
Noantri: "Cosa?"
Città dei Liberi: "Siti che danno spazio a un dittatore"
Noantri: "No, veramente non abbiamo mai linkato siti sul fascismo come altri vostri cittadini"
Città dei Liberi: "Intendevo un dittatore comunista. Voi siete comunisti!"
Noantri: "Detta così sembra un po' forte. La nostra linea politica è abbastanza chiara, ma sul nostro blog non sono mai mancati spunti di discussione e spazio per chi non la pensava come noi".
Città dei Liberi: "Che Guevara era un assassino!"
Noantri: "Beh, ha ucciso è vero. Ma era un medico che ha deciso di dedicare la sua vita per la liberazione dei popoli oppressi"
Città dei Liberi: "E a Cuba c’è la pena di morte!"
Noantri: "Sì, come c'è anche negli Stati Uniti"
Città dei Liberi: "E la Cina? La Cina? Il pericolo cinese? Eh Eh?"
Noantri: "Veramente la Cina è uno dei miglior partner commerciali dell'Unione Europea. Se si continua a importare merce a basso costo e per battere la concorrenza il Governo chiede dazi doganali anziché il rispetto dei diritti dei lavoratori, noi cosa c'entriamo?"

Città dei Liberi: "Perché voi siete schierati"
Noantri: "Scusi, ma chi non ha un'idea politica? Noi siamo schierati ma liberi tanto che non ci riconosciamo in nessun partito politico. Al massimo abbiamo un'area di riferimento. Voi invece siete tra i maggiori sostenitori di un progetto blog in favore della Casa delle Libertà"
Città dei Liberi: "Certo, perché secondo voi Berlusconi è il male del mondo vero?"
Noantri: "Messa in questi termini ci sembra una visione un po' troppo semplicistica della realtà"
Città dei Liberi: "E' chiaro che siete influenzati dalle televisioni. Lo sanno tutti che la Rai è di sinistra e pure a Mediaset i giornalisti sono di sinistra. C'è Costanzo e pure Mentana"
Noantri: "Guardi che da qualche settimana abbiamo cominciato una battaglia proprio contro l'omologazione culturale della televisione"
Città dei Liberi: "Ma è chiaro che voi leggete i giornali che sono tutti di sinistra"
Noantri: "Veramente a parte un paio di quotidiani più un colosso dell'editoria vicino al pensiero liberale e laico (di sinistra, ok), per il resto non è che la stampa italiana sia così invisa al Governo".
Città dei Liberi: "E' inutile parlare con voi. Avete studiato sui libri di storia di sinistra!"
Noantri: "Guardi che le maggiori case editrici di libri scolastici si riconoscono in un'area di pensiero, per così dire, conservatrice"
Città dei Liberi: "Certo, facile ripetere a pappagallo quello che dicono i film di Nanni Moretti"
Noantri: "Scusi ma noantri è tutto tranne che un salotto bene… E poi mi scusi ma è tardi dovrei andare"
Città dei Liberi: "Dove va? Al sindacato a protestare, oppure a cucinare un bel bambino per cena?"

Tocque-ville: Facciamo un po’ come cazzo ci pare nella Città dei Liberi.