venerdì, 28 ottobre 2005

Viva l'Italia!
Categoria:attualità, scritto da fabio ohio


Ecco il post che vi avevo promesso, la "BOMBA", tanto per dirlo alla Biscardi. Trattasi di stralci di intercettazioni telefoniche effettuate dal Gico della Guardia di Finanza sotto la direzione del PM Enrico Cieri nel corso di un indagine cominciata nel 2003 sui concorsi truccati. Gia' pubblicate su Repubblica del 18-10-05.

«Bartoli mi ha detto che ha tutta l' Italia sulle spalle. E ha ragione lui. Se inizia a fare una manovra troppo forte si fotte l' Italia. Si fotte Palermo, Cagliari, Genova e i romani».

Ecco il "grande vecchio", il "supercoordinatore nazionale", il medico tanto forte e potente da essere in grado di pilotare le carriere dei colleghi camici bianchi attraverso i concorsi a cattedra e le nomine, praticamente in tutto il Paese. Di lui, e in questi termini, parla il direttore della Medicina interna e Gastroenterologia dell' Alma mater Roberto Corinaldesi in un' intercettazione telefonica del 15 febbraio scorso. Una delle tante in cui si fa riferimento ad una sorta di cupola che avrebbe in mano la gestione dei concorsi. Ora il presunto grande vecchio ha un nome e un identikit di tutto rispetto: si tratterebbe di Ettore Bartoli, ordinario di Medicina interna e direttore della Clinica medica dell'università di Novara, che tra l'altro svolge la sua attività anche al policlinico Gemelli di Roma, l'ospedale di Papa Wotyla. In pratica un decano del suo settore, uno «molto ingranato su Roma, in ambienti romani», sempre secondo Corinaldesi. Nei colloqui telefonici intercettati fino a primavera scorsa, spesso viene descritto come una sorta di manipolatore onnipotente. Per esempio il 4 settembre 2004 Corinaldesi in un colloquio di 16 minuti con la preside Maria Paola Landini a proposito di un concorso vinto da un nome diverso da quello previsto, dice arrabbiatissimo che (scusatemi la lungaggine ma qui la realtà supera la fantasia, ne vale la pena):

Landini: Pronto?
Corinaldesi: eeh, sono io bella
L: ciao Roberto
C: come stai?
L: eh, ho passato una giornata pazzesca
C: ah, dillo a me... Guarda, son di ritorno adesso da Parma, ho scaricato tutti... Hanno fatto una delle cose più vili, ho assistito ad una delle cose più vili che ci sia... Che siano successe, guarda
L: cosa è successo?
C: ma niente, la porcheria... Tu sai che han fatto tutto un piano
L: sì, sì
C: hai presente... il consenso su Stanghellini, (Vincenzo Stanghellini, internista ndn) dovevamo fare l'idoneità per Campieri (Massimo Campieri, l'internista convinto a ritirarsi dai concorsi per tre volte ndn)... Ecco sai che cosa è venuto fuori? Che A. bello come un fico, si è messo d' accordo con gli ipertensivologi... L'ho saputo oggi, che c'è già la commissione... Concorso, lui si è fatto mettere in commissione a Brescia per idoneiare B. a Brescia
L: eeeeh
C: hai capito la porcata... Io mi sono incazzato come una bestia, adesso Bartoli (professor Ettore Bartoli, direttore della Clinica medica di Novara ndn) telefonerà a A. dicendogli che oltretutto è un imbecille perché spreca delle idoneità in questo modo, perché la linea che avevo messo in campo io è una linea... Era positiva sotto l'aspetto dei guadagni a Medicina interna, qui il problema è che non so come andrà a finire, è probabile che noi ci troviamo... Mi ha garantito però che Campieri è il primo poi della lista perché a questo punto lui è convinto che Bologna, perché glielo ha dato ad intendere A., che Bologna in cambio del... Del... Del concorso Stanghellini di darla a... Che chiedeva B., capito?
L: eh, ma come, è scorretto!
C: ha fatto una scorrettezza incredibile, per fortuna come ti ho detto, cioè almeno mi hanno garantito, mi ha garantito due cose, uno è l' appoggio per... Per... Campieri e non adesso, al prossimo ovviamente perchè adesso quelli che... Che vanno in commissione adesso ovviamente son già tutti un po' eeeh... E poi dopo quello che mi ha detto, che siamo d'accordo che...
L: c'è da fidarsi?
C: sì è una perso... E' una persona d'onore, è probabile che ci dia... Probabile che bandisca qualcosa la Cattolica, quindi G. ha detto che lui si renderà conto disponibile per un ruolo, a un certo punto, in un domani, un'idoneità sempre per uno dei nostri che rimanga fuori, se riesce a far bandire qualcosa... Hai capito?
L: sì
C: quindi insomma almeno delle promesse ne porto a casa ma una smerd... Una smerdata così... E' rimasto di merda anche Bartoli, perché gli ha dato ad intendere... Gli ha detto che è andato a trovarlo l'undici di agosto, l'undici di agosto han già fatto tutto, si son messi d'accordo per la commissione, c'è già la commissione fatta bim bum bam... Quindi mentre a noi prometteva una cosa e fare un certo gioco sull' altro piatto lui ne faceva un altro. Questo è... A.... ci ha fatto questa pippa qua. Senti no, mi viene in mente una cosa, un... Un... Uno up-grade pagando, trovando dei fondi, non riusciamo a metterlo in ballo
L: guarda, fondi esterni per gli scorrimenti non sono... Non sono ammessi, quindi serv... Servono esattamente 512.000 euro
C: soccia (intercalare bolognese scrive la Gdf ndn)
L: ecco, e a questo punto ti spiego cosa è successo ieri...
C: no perché sai, se no io... Se no io mi impegnavo
L: li mettevo tutti in fila, i vari Vaira, coso... Stanghellini, Campieri così, trovavamo una barca di soldi eeeeh e pagavamo noi il concorso. Se tu pensi... No ma se... Se riuscite a arrivare a 500.000 euro, si fa, si fa
C: non è... E poi voglio dire una cosa, se poi vince uno dei nostri, il rimanente dove va?
L: il rimanente va che libera il posto da associato corrispondente e quindi poi lo si riusa, lo si usa
C: si ma lo usa la facoltà o lo usa...
L: e beh certo, certo
C: sì va beh, quindi teoricamente uno, uno spende 500.000 euro, ne impiega settanta o ottanta perché non ne son di più
L: beh, va beh Roberto, scusa il posto di adesso chi te l'ha....chi te l'ha pagato? I vari ricercatori chi li ha pagati? Non son discorsi da fare scusa...
C: no, se no lo chiedo, lo chiedo scusa, no ma voglio dire, non è che a un certo... Perché tu capisci che è un grosso esborso
L: certo che anticipi magari di un anno o magari di molto di più perché se... Se adesso la Moratti ci ferma, ci ferma...
C: lo faccio... E a quel punto lo bandiamo a gennaio?
L: certo
C: ecco, e allora a quel punto chiedo... Vado su da Bartoli e dico voglio garantito che a gennaio tu mi dai l'idoneità per un altro
L: certo
C: così io li metto tutti e due dentro. E va beh, dimmi cosa è successo, va' 
L: coso è uno estremamente controverso... Ancona non l'ha voluto, Imola ce l'ha sbattuto a casa e noi ce lo prendiamo?
C: no Paola, non ci siam capiti, è qui che c'è il problema che se noi diciamo cioè no, non vogliamo questo tipo... Che uno si acquisti il posto allora dobbiamo dobbiamo....
L: ma chi te l'ha detto che si acquista il posto, quello è un problema che non esiste, è un' associazione che dà un miliardo per un ruolo di prima fascia di cardiologia da B.
C: va bene, va bene, è possibile
L: allora, primo, c'è un problema istituzionale e politico se la facoltà vuol far crescere di nuovo quello che stava facendo rinsecchire. Secondo, c'è la persona in questione che è una persona controversa, balorda, senza... Senza convinzione, c'è il parere negativo dell'azienda e via dicendo
C: no, il problema però, tu mi... Tu mi spieghi scusa, ragioniamo un attimo perché io cerco di essere più freddo di te, tu mi dici... Arrivano 500.000 euro, di questi settanta o ottanta sono quelli che servono per lo split di questa persona... Tutti gli altri, sono quattrocento... Lo possiamo mettere a disposizione per fare un ricercatore, due ricercatori
L: certo, certo
C: ecco, quindi non dobbiamo neanche sputare sul piatto della minestra Paola, cioè abbiamo... Ci... Ci rimpinguiamo dei punti per poter... Cioè troviamo una soluzione...
L: io, io cercherei anche di farla andar male la cosa...
C: capisci che io sono, io sono più spaventato, cioè l'ipotesi di poter tenere aperta la strada economica non è sbagliata, la vedo come positiva, ci può servire come parafulmine per una serie di situazioni... A parte il fatto che ti do per certo che per lo meno Bartoli che è molto ingranato su Roma, in ambienti romani, poi questo... danno per certo che a un certo punto passeranno sì e no i concorsi di gennaio
L: e lo so, facciamo così, forse di gennaio e poi chiudiamo
C: cioè, chiaro il problema? Perché gennaio
L: per due anni...
C: no, no, no, perché se ritieni che i concorsi vengano banditi, è chiaro che verranno banditi pian piano, se ne accumuleranno un tot e si faranno dopo un po', però almeno teniamoci aperta quest'ultima finestra, perché la danno per certa, è una scommessa quella di gennaio che a un certo punto eeeh è stata fatta da molti e molti sono convinti che con gennaio chiude la partita se si fa con questo nuovo sistema
L: e per attiva... E per attivare il nuovo sistema dicono che servirà circa un anno... Quindi avremo poi un anno, poi si incomincerà a bandire con il nuovo sistema, abbiamo un anno e mezzo in cui pian piano smaltiremo tutti gli idonei e quella roba lì.

Ora voi direte: e dove'è la novità? Dov'è la notizia bomba? Semplicemente non c'è, perché ormai siamo abituati a pensare che questa sia la normalità. Ma vi assicuro che queste cose non sono normali: non dico che succedono solo in Italia, succedono in tutto il mondo, anche in America. Ma in Italia sono la regola. Sono il sistema a cui mi riferivo. E questo è solo un esempio: pensate che negli altri campi funzioni diversamente? Finché continueremo ad accettare passivamente certe cose (tanto è così, che vogliamo farci) non cambierà mai niente. Sapete quante persone conosco con talento da vendere, attualmente in mezzo a una strada? Come tutti voi, del resto. Come qualunque Italiano, direi. Mentre al loro posto, negli ospedali, c'è gente che non avrebbe il diritto neanche di metterci piede? La cosa più triste è che tutti sanno tutto ma nessuno si oppone. Si cerca di "sopravvivere eroicamente" (per rispondere a chi dice che ci vuole coraggio per restare), ben sapendo che non è possibile opporsi ad un determinato sistema. E allora continuiamo pure a fare i martiri, tanto è così.

Almeno abbiamo la consolazione di essere coraggiosi. Tra tutte le persone che conosco (e ne conosco tante nel mio campo) sapete quante si stanno opponendo veramente a questo sistema, con la forza della disperazione (in senso buono, ovviamente) ed un'intelligenza decisamente al di sopra della media (a parte il sottoscritto)? Una. Forse due (che saranno al mio fianco quando prenderò il potere). Tutti gli altri dormono, subiscono, accettano rassegnati. Tanto per chiudere il cerchio: sapete chi mette i capi di questo sistema nelle condizioni di comandare? Nel caso della Sanità le Regioni. Fatevi un giro negli ospedali romani e guardate cosa è successo da quando è arrivato Marrazzo alla Regione Lazio (esattamente quello che è successo all'arrivo di Storace qualche anno fa). E chi ce lo ha messo Marrazzo detto Robin Hood (o Storace) alla Regione? Ma noi siamo coraggiosi, eroi in un paese civile: NEANCHE IN MOLDAVIA SUCCEDONO QUESTE COSE, METTIAMOCELO IN TESTA! E poi gli imprenditori stranieri non investono in Italia: che vili.