mercoledì, 16 novembre 2005

Televisionology
Categoria:televisione, scritto da stefano havana


scientology-Homelogo- Il tuo problema è che non distingui i due tipi di pubblico
- Che vuoi dire?
- Voglio dire: non c'è solo gente che legge Hemingway e che vuole sentire parlare Scalfari. C'è chi vive di Costantino e Maria, anche
- E ti sembra bello?
- Non me ne frega niente. Insomma: è così che va
- Ma voi siete autori televisivi, per dio. Se tu scrivi cacca, dieci milioni di persone sentono o leggono qualcuno dire cacca. Avete una responsabilità civile, morale, sociale. Possibile che non ve ne rendiate conto?
- Noi vendiamo un prodotto. Diamo alla gente quello che vuole
- E non credi che bisognerebbe fare in modo che la gente non desideri più solo e solamente Costantino?
- Guarda che Costa è un ragazzo bravissimo
- Chi lo mette in dubbio che sia un caro ragazzo? Ma non è questo all'ordine del giorno: il problema è che Costantino leva lavoro e spazio ai talenti veri, tu di questo non ti senti responsabilizzato?
- E' quello che vuole la gente
- E' quello che vuole...? Oddio, non perché fate questo mestiere dovete per forza pensare alla gente come una specie sub-umana coltivata ad uso e consumo dei vostri prodotti!
- La gente è contenta con quello che gli diamo
- Le persone entrano in libreria e comprano il libro di aforismi di Giuffrida di Campioni e tu dici che è contenta?
- Certo. Uscirà il libro di Raffaello Tonon, anche. Sai quante copie venderà?
- Raffael...? Tu non puoi pensare veramente quello che stai dicendo...
- E' quello che vuole la gente
- No, è quello che voi date alla gente. E' così che voi avete abituato la gente. Vendere un milione di copie dei pensieri di Tonon, secondo te, è una cosa normale?
- Fa stare bene la gente
- Che cosa?
- E' quello che chiede la gente
- Cristo santo...

- La sai la storia dell'uomo non vedente che ha scritto una lettera a Maria in cui svelava il proprio sogno di venire in trasmissione? Maria ha preteso e ottenuto che quel sogno fosse realizzato, l'ha invitato a Roma a sue spese
- ...
- Fa stare bene la gente
- ...
- E' quello che la gente chiede

- Cazzo, se divento cieco e scrivo a Maria, mica sto bene. Mica sono felice. Sto malissimo, per la miseria. Vado curato. Vado preso e internato: ho dei problemi, cosa mi state vendendo? Realtà virtuale a fette? Io voglio credere che se io un giorno sarò malato o che e ti chiederò di mandarmi da Maria, tu fingerai di acconsentire ma invece ti informerai per un'ottima clinica
- Ma è quello che voleva...
- Chi?
- Il non vedente. Maria gli ha dato quello che voleva
- Gli ha dato quello che voleva?
- Fa del bene alla gente
- ...

- Scusa, tu non ti senti bene leggendo i tuoi libri, i tuoi Carver, i tuoi autori?
- Certo, mi piace. E' la mia passione
- E allora?
- Allora cosa?
- Dove sta la differenza?
- La differenza tra leggere Carver e piangere davanti a Costantino?
- Sì
- ...

- Lo vedi?
- Cosa?
- Non c'è differenza
- Tu credi che non ci sia differenza?
- Sì
- Lo credi veramente?
- Sì
- Ok
- Ti fa stare bene
- ...

- C'è stata un'altra storia, tempo fa. Una coppia che ha partecipato a C'è posta per te. Moglie e marito pazzi di Beautiful: la moglie era disperata perché nonostante tutti gli sforzi per essere tale e quale a Brooke, suo marito non riusciva a essere tale e quale a Ridge. Li hanno fatti incontrare con gli attori, vedi? Hanno realizzato i loro sogni. E' questo che facciamo: facciamo stare bene le persone
- Che cosa?
- Erano felici
- Chi?
- Quei due
- Felici?
- Certo
- Quei due sono da prendere e allontanare immediatamente dalla società civile. Sono da curare con attenzione, sensibilità e gli strumenti più sofisticati a disposizione della scienza moderna. Tu chiami felicità, quella? Chiameresti felicità la calma serafica di chi si è appena fatto una pera di eroina? Chiameresti felicità, la serenità indotta di uno che si è appena scolato il sesto vodka&gin della mattinata per non pensare al lavoro? Allora metti su un giro di stupefacenti. Fallo: è la stessa cosa. Ti metti da una parte e spacci ai ragazzini preoccupati per l'esame di maturità. Regali loro gioia, spensieratezza e felicità
- Ma era il loro sogno, non lo capisci? Si sono rivolti a Maria, Maria li ha aiutati
- Voi anestetizzate le menti. Lasciate le persone senza scampo, permettete che si accontentino, abbassate il livello intellettuale e del mercato
- Sono felici, stanno bene
- ...

- La gente ha bisogno di non pensare ai problemi
- Una moglie che vive per essere come Brooke e suo marito che vive per essere come Ridge, questi sono circondati dai problemi!
- Ma perché?
- Come perché? Se io un giorno ti vengo a dire che soffro perché nonostante tutti i colpi di coltello e scalpello non riesco a far assomigliare la mia ragazza a Moira Orfei, tu devi internarmi, non devi mandarmi da Maria, lo capisci questo? Promettimi che te ne ricorderai
- Ma perché? Se sei felice così, noi ti diamo questa felicità
- Dio santo...
- Non si vive solo di Hemingway
- Cristo, non è questo il punto
- Come no? Si venderanno milioni di copie del libro di Tonon
- ...

- E magari la gente verrà a comprare il libro di Tonon e resterà incuriosita da qualche classico e comprerà anche quello. Almeno esce di casa, noi facciamo entrare in libreria le persone. Vedi?
- Bombe intelligenti...
- Dai...
- Sono esausto
- Da cosa?
- Non c'è speranza...
- E' quello che la gente vuole
- Ti giuro su dio, mi viene da piangere. Dico: tu sei uno in gamba, ti vedo, si vede. Lavori dieci ore al giorno, sei andato via dalla tua città, sei un autore con i controcoglioni, sei capace, hai idee. Come fai, anche tu, ad accettare l'idea che due come Costantino & Daniele prendano e girino film, facciano soldi. Perché non li mandate a lavorare, invece?
- La gente è felice
- Quando?
- Alla prima di "Troppo belli" il cinema era gremito
- Di ragazzine che facevano foto e mamme da denunciare alla polizia?
- Certo
- E tu lo chiami successo?
- La gente era felice
- Chi?
- Al cinema, a fotografare Costa & Dani
-A fotografare Costa e Dani?
- Sì
- ...
- ...

- Quel film non se l'è cagato nessuno, in compenso io ho dovuto vedere i film che piacevano a me relegato nei cinema più brutti, lontani e tristi, perché tutte le sale di Roma erano impegnate con "Troppo belli". Ti pare una logica normale? Ti pare corretto diffondere certi valori?
- Abbiamo reso felice un mucchio di gente
- Chi?
- Noi, Costa, Dani, il fatto che abbiamo dato alla gente quello che la gente voleva
- I pedofili vogliono bambini. Diamo bambini ai pedofili, allora? Questi vanno curati, non te ne rendi conto?
- Perché? Noi li rendiamo felici. Nessuno fa niente di male.
- ...

- Andiamo, gli idealismi non portano da nessuna parte. Cosa vuoi fare da grande? Il missionario?
- Maria potrebbe aiutarmi?
- Forse sì. Vieni...

NB: Questa conversazione è realmente avvenuta.