martedì, 22 novembre 2005
Invasioni barbariche
Categoria:attualità , scritto da stefano havana
C'è un tale in america che ha partecipato a un reality show. Diabolico il format: tua moglie va via di casa in località sconosciuta e nel frattempo ti becchi un'altra persona che prenda il suo posto e viva con te per un certo qual tempo. Non male, se non che il poverino s'è visto recapitare, in sostituzione della dolce consenziente metà, NON una femmina ma un bel maschione. Gay. Colpo di genio degli autori, se non che il tizio si è imbufalito: dice che non essere il solo in casa a fare scorregge nel letto gli ha portato gravissimi disturbi psicologici e fisici. Non solo: il tizio pare che fosse una specie di pastore protestante o qualcosa del genere. Uno di quei figuri da sit-com, sposati ma con doveri sacerdotali di un qualche tipo. Immaginiamoci il disgusto. Morale: una causa intentata alla rete televisiva di oltre 5 milioni di dollari. La beffa: la moglie - quella allontanata per regolamento - pare voglia chiedere il divorzio. Arringa difensiva degli autori: "Di cosa ci accusano? Lo scopo della trasmissione è proprio quello di sconvolgere la vita della gente". Una cosa così in Italia e si risolve il virus Ruini (gli prenderebbe un ictus seduta stante).
Nel frattempo caos per l'uscita della nuova XBox. In America file di accampati davanti ai negozi: tende, sacchi a pelo e oltre 20 ore di attesa nonostante la temperatura sotto zero e la pioggia. Non capisco bene come pormi di fronte a questa cosa. Va bene che il primo che fosse riuscito ad acquistare il prezioso feticcio avrebbe avuto in premio la stretta di mano di Bill Gates in persona, ma farsi addirittura deportare... Poi ho pensato: cazzo, ci andavi il giorno dopo, a comprare l'XBox, risolvevi tutto in cinque minuti e non ci pensavi più. Il tempo risparmiato lo passavi a consumarti i pollici a forza di videogiocare! Ed ecco l'ovvia illuminazione. Naturalmente avrebbero potuto fare così, i nostri Metodici Acquirenti; andarci il giorno dopo e tutto il resto: magari prendere un giorno di permesso per passare le classiche diciotto ore a giocare. L'unico problema è che - poverini - il giorno dopo chi mai li avrebbe fotografati? Quale tiggì della sera li avrebbe ripresi?



Poi.
Di che parliamo?
Ecco, dice che questa sarà la prima auto LOFT della storia. Cioè, in pratica una macchina a due piani. Vi piace? Anche qui, è aperto il dibattito (io non l'ho ancora capito).
A che diavolo servirà?

Intanto, a Bangkok c'è una scuola intitolata a Silvio Berlusconi. L'istituto, inagurato da Don Gelmini (un tizio travestito da Papa), è stato realizzato proprio grazie a una donazione del Premier. Domanda: cos'hanno in comune queste quattro notizie - posto che no, non è uno spot a favore della diffusione dell'aviaria?






