sabato, 26 novembre 2005

Shamshoon
Categoria:televisione, scritto da stefano havana


fonte: PeaceReporterbart

I Simpson ora parlano anche l'arabo. Il celebre cartone statunitense è sbarcato sugli schermi del Medio Oriente con il titolo di Shamshoon. La decisione di trasmettere il cartone Usa in Medio Oriente è della tv satellitare Mbc che ha dovuto comunque introdurre delle modifiche alla versione originale per non urtare la sensibilità islamica e i precetti del Corano.

Titolo a parte, il figlioletto scapestrato Bart è diventato Badr, mentre il mitico Homer ha preso il nome di Omar e, sebbene mantenga la sua fisionomia, è costretto a  rinunciare alla birra e agli hot dog che, per la religione islamica, sono alimenti halal, ovvero proibiti. Dimenticati alcool e carne di maiale, Omar in versione mediorientale sorseggia soda, si sazia di panini egiziani e si delizia il palato con i kahk, i biscotti tipici arabi. A dar voce ai personaggi della famiglia Shamshoon hanno pensato alcuni attori egiziani, tra cui spicca il nome di Mohamed Heneidy, il Robert de Niro del Medio Oriente.

L'emittente araba Mbc ha dato il via alle  proiezioni del celebre cartone lo scorso ottobre, proprio durante il periodo del Ramadan. Sembra che dietro all’analisi di marketing che ha portato alla decisione di introdurre i Simpson nel mondo arabo, ci sia un attento studio sociologico: più del 60 percento della popolazione infatti è rappresentata da giovani ventenni che, con l'avvento dell'era satellitare, sarebbero sempre più incuriositi dalle tendenze occidentali. Sembra infatti che guardare programmi televisivi statunitensi, per molti arabi, sia un modo per evadere dalla quotidianità. Insomma, che si tratti di Oriente o di Occidente, pare che il denominatore sia comune: soddisfare le aspettative dei telespettatori per fare audience.