domenica, 11 dicembre 2005

Cose della domenica
Categoria:segnalazioni, blog, scritto da stefano havana


Tutti (oh, tutti) gli appassionati di giornalismo, verità, comunicazione e - particolarmente - tutti i tenutari di un blog, dovrebbero recarsi sul sito di Raffaele Napoli (www.noitrentenni.splinder.com) e leggere, comprendere e divulgare quanto accaduto in merito allo stupro di Lanciano. E' inutile che io riassuma: potete leggervi autonomamente la cronaca degli eventi e tirare le conclusioni più ovvie, senza ulteriori mediazioni da parte mia. Io ho capito che i nomi e i cognomi hanno un importanza straordinaria che spesso viene dimenticata (non a caso, uno che si chiama Napoli è simpatico, mentre uno che si chiama Rapino ha altre velleità). Ho capito anche che dalla vicenda ne esce sconfitta - come sempre - l'informazione italiana, quella ufficiale, istituzionale dei tiggì e dei giornali; ho capito quanto sia devastata la professionalità dei giornalisti, la corenza, la verità stessa. Capisco ancora una volta meglio il Sintomatico Vizietto Italiano: quando c'è anche una minima possibilità di farla sporca, la si fa sporca.

Poi, siccome che oggi è domenica, voglio citare un altro po' di cose. Anzitutto il lavoro illuminante di Alberto su www.indignato.it relativo al TAV. Lui, che del link è il maestro, vi porterà adeguatamente sui binari (è il caso di dirlo) della corretta informazione sull'argomento (considerato anche lo sciopero dei giornalisti, mica è male). Inoltre - giacché almeno quattro noantri su sette, qui dentro, sono appassionati o stanno appassionadosi di sport ove ci sia da menar le mani - volevo segnalare un libro (dice che c'entra con le botte? Ci entra, ci entra). Questo: l'autore si chiama Thom Jones. Il titolo è "Il pugile a riposo" (vedi che c'entra?) ed è una bella raccolta di racconti necessari, soprattutto se qualcuno tra voi - come me - farebbe all'amore con Raymond Carver molto più volentieri che con Melissa Satta. Per di più fino a domani si vende col 20% di sconto e non si paga manco la spedizione (sempre grazie Minimum Fax) e, insomma, mica è poco. Oh, io non ci faccio una lira eh: solo - se qualcuno lo acquista davvero - ci sarà una persona in più in città con cui parlare di letteratura che mi piace. Che non è poco manco questo.

Ancora: noi qui si va a vedere King Kong al cinema Barberini venerdì prossimo (sarebbe il 16). Se qualcuno volesse accodarsi può tranquillamente farlo (sarebbe un piacere), ma è necessario - come per la storia di Carver e la Satta) che ami in maniera disinteressata, incoerente, totalizzante e insana qualsiasi cosa sia firmata da Peter Jackson. Altrimenti nisba: litigheremmo e finiremmo a lanciarci i pop-corn in faccia (perché qui - tanto per fare un esempio - si crede che Il signore degli anelli scritto dal regista neozelandese sia MOLTO meglio di quello scritto da Tolkien).

Infine, per la serie scusate il ritardo, IERI era il 57/o anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Leggiamocela, perché credo sia l'unica lista al mondo meno rispettata di quella dei comandamenti cristiani.