giovedì, 15 dicembre 2005

Riconoscere Rimbaud
Categoria:letteratura, filosofia, scritto da stefano havana


L'egocentrismo ci salverà, disse il saggio sulla cima della montagna. L'egocentrismo può opporsi al qualunquismo? L'egocentrismo è una difesa ai disastri che ci capitano intorno: Wallace dice che siamo tutti solipsisti. Ma il solipsismo necessita di una spessa fetta d'intelligenza dietro la corteccia cerebrale e non tutti sono sì dotati. Io sono ancora macchiato di quel sentimento auto-elitario per cui quando qualche automobilista in macchina mi manda a quel paese, mi metto lì a pensare: ma lo sai chi sono io? Lo sai chi hai appena fanculizzato con tanta faciloneria? E non urlo mai: pure se ne ho voglia, faccio di tutto per non farlo perché devo sembrare superiore, marcato, voglio avere l'aurea. L'aurea voglio avere: quando uno mi suona al semaforo, io avrei voglia di scendere dall'auto con le mani giunte, protendermi nel suo finestrino e accarezzargli il capo fino a farlo piangere: passerà, figlio mio, vedrai che passerà. Vorrei indottrinare il mondo: l'egocentrismo vi salverà. Il cinismo è l'unico gladio che avete diritto di brandire: cinismo. E' la calce tra gli interstizi delle nostre debolezze: alzare le spalle e sbuffare di noia finché siamo in vita, in piedi, belli. Assassini romantici, una lacrima che scioglie il trucco della maschera dopo ogni omicidio efferato. Urlare. Ma a che cosa è mai servito? Io, che la cosa che ho urlato più forte in vita mia è stata Sally di Vasco.

I camerieri a Roma vanno di fretta. I piatti arrivano freddi per il vento prodotto e i gelati si squagliano per colpa dell'attrito. E' proprio vero: siamo luci tra un milione di tapparelle chiuse. E dove sta andando tutta questa gente? Neanche a farsi i fatti suoi, io dico. Perché poi la vedi disarmata, impreparata, ignorante e ignorata, questa gente e - cazzo - un fantastiliardo di uomini e donne che se ne stanno per i fatti loro dovrebbero almeno saperne tutto di qualcosa e invece no. Il fatto è che non vedo più gente intelligente in giro: quella degna se ne sta all'estero oppure dentro la televisione a diventare scema. Qualcuno ha fatto un film e adesso s'è montato la testa. Magari ha cambiato pettinatura e la mattina fa a fare footing con una bandana in testa. Egocentrismo, egocentrismo: ecco cosa ci salverà. Egocentrismo che non significa egoismo. Egoista è uno che davanti ai problemi del mondo non fa niente al fine di evitare lo stress; egocentrico è colui che davanti ai problemi del mondo non fa niente uguale, ma fa di tutto per NON nasconderlo. E' quella virgola d'arte e coerenza che salverà il pianeta.

Camminare per Trastevere di notte d'inverno è egocentrico. Sedersi sulla scalinata di Piazza Santa Maria a suonare i bonghi è egoista. Mettere un rum a 8 euro è egoista. Comprarlo senza fare una piega è egocentrico. Guardare il decolleté di una ragazza è egoista. Guardare il decolleté di una ragazza se sei in compagnia di un'altra ragazza è egocentrismo allo stato puro.

«Che bello dormire su pietre di città sconosciute»
«Ehi, ma questo è Rimbaud»

Riconosce una citazione di Rimbaud.
«Hai riconociuto Rimbaud. Cazzo, dovrei fare all'amore con te seduta stante».

Lei non dice niente. Guarda obliqua, si alliscia la gonna e sorride di rimprovero. E' così evidente che lo farebbe subito. Farebbe all'amore citando Rimbaud, sospirando gemiti di Yates. Invece ce ne andiamo via ognuno per la sua strada, due egoisti a cui Rimbaud non è servito a niente.