giovedì, 12 gennaio 2006

Vieja Europa
Categoria:viaggi, scritto da federico roma


E' qualche giorno che non sto bene. Una sorta di influenza a "freddo", senza febbre, ma fastidiosissima. Cerco di vincere la mia atavica indolenza e scrivo questo post essenzialmente per contribuire alla collezione di foto del blog. Non sarei in grado, infatti, di descrivere davvero i miei giorni a Madrid. Non posterò neanche foto di lei per ora, tanto per ragioni di delicatezza, quanto soprattutto per pura gelosia, quell'istinto primitivo - e probabilmente altamente "meridionaleggiante" - che ti prende alla gola. 

Le dico solo "grazie", per essere stata insieme guida, amante ed amica perfetta.

DSC00143

Il Palacio Real... purtroppo la città era invasa da torme di turisti e dunque la maggior parte delle foto è stata scattata in modi assurdi, proprio per cercare di evitare "contaminazioni". Metteteci pure che non sono fotografo, che sono innamorato, e il gioco è fatto. 

DSC00153

Piccola "Pala" da altare. Interno della Catedral de la Almudena. E' strano pensare che la maggior parte dell'oro massiccio di cui Madrid è piena venga dalle Americhe. Pensavo alle mani di quei poveri Cristi nelle miniere, ridotti a bestie. Pensavo al viaggio ciclopico, all'Oceano.

DSC00179

Il Parco del Retiro. Bello davvero. Anche perchè dopo i parchi romani è difficile essere realmente colpiti. Ovviamente di questa foto esistono versioni prettamente da "coppia"...

Lo "stagno" che vedete in realtà è enorme!

DSC00193

Parco del Retiro. Museo Reina Sofia (mi pare...). In effetti questa foto non è un granchè: "talgliata", leggermente storta... Ma dovete pensare al fatto che il portone era invaso da una torma indecente di giapponesi che si facevano le foto tra di loro in pose strane. Alcuni mimavano Superman (!), altri gli egiziani. Ricordo di aver pronunciato qualche frase su Hiroshima. Fortuna che ero abbagliato dal cielo meraviglioso e da quei mosaici arabeggianti.

DSC00211

DSC00216

DSC00221

DSC00218

Il Tempio del Calcio. Da sinistra a destra: il Campo (qui fummo campioni del Mondo). La teca dedicata a Don Alfredo di Stefano. Il Pallone d'Oro dello stesso (1957). Un tenero ricordo per gli giuventini. 

DSC00247

DSC00251

DSC00245

DSC00253

Real Armeria (interno del Palazzo Reale), da sinistra a destra: armatura (tra le tante) dell'Imperatore Carlo V, la spada del "Cid Campeador" eroe della Reconquista e protagonista dell'omonimo poema epico; elmo donato da un Papa a un sovrano castigliano nel sec. XI (non ricordo i nomi dei due, mi pare Innocenzo qualcosa a un Ferdinando. Ditemi se potevo non mettere questo elmo, sembra quello di Aragorn!) come segno di riconoscenza nella lotta contro i Mori; souvenir della Battaglia di Lepanto: vessilli di guerra turchi ed armi di un generale ottomano (immagino che questi siano stati "gentilmente" estirpati).    

Mi fermo qui. La sublimazione sta prendendo il sopravvento e vi risparmio le foto del Prado

Madrid è una città stupenda, calda e tragica al tempo stesso. Dopo aver sentito i racconti di Ste su Nuova York voglio assolutamente andarci. Soprattutto per capire se davvero, come credo, le sponde dell'Atlantico dividano due mondi davvero diversi. Profondamente diversi.

il Vicerè