giovedì, 19 gennaio 2006
Cronache di quartiere
Categoria:ritratti romani, scritto da andy capp
Per il mio primo post del 2006 ho deciso di usare questo blog come un vero blog. Così, accantonate per un momento le crisi esistenziali e le solite manie di persecuzione politica vi racconto la cronaca di una giornata qualunque.
Piazza Pio IX è il fulcro del quartiere Pineta Sacchetti (una zona a metà strada tra l'Aurelio e Primavalle). La mattina è il momento di massima vita per il quartiere (l'età media dei suoi abitanti non sarà superiore ai 70 anni, ma poco ci manca) e quello che avviene in piazza è un po' il vissuto quotidiano. C'è l’edicola del vecchio Checco, la farmacia (questa è meglio che non dico di chi è), il macellaio Claudio, il fornaio (Claudio pure lui), due bar e il piccolo mercato di via Sisto IV. Di solito si arriva, si parcheggia l'auto un po' come capita, si fanno i soliti giri, si salutano le solite facce, giornale, caffè e a casa. Si tratta di una specie di rituale per gente che si conosce da quarant'anni.
Ecco, con l'avvento del 2006 tutto questo non è più possibile. Anno nuovo, vita nuova e così per un paio di volte alla settimana, ben sei vigili urbani (sei, sei) hanno avuto la brillante idea (o chi per loro) di farsi trovare proprio nel bel mezzo della piazza con fare minaccioso: tutte le automobili parcheggiate dagli abitanti la sera prima vengono multate (non è presente nessun segnale di divieto di sosta) ed è stato vietato anche di accostarsi cinque minuti per le solite faccende, pena la contravvenzione. Visto l'impegno, i sei pizzardoni hanno pensato bene di organizzare delle squadre di lavoro: al bar, infatti, ci vanno solo a coppie per una meritata sosta, mentre i camion dei fornitori che devono raggiungere i negozi non possono più fermarsi a scaricare la merce. Anche Marco, Fabio e gli altri titolari delle bancarelle del mercato sono stati costretti a parcheggiare i loro furgoni dietro i rispettivi banchi (la via sarà larga sei o sette metri). Verso le dodici e trenta la sora Marisa, col suo carrello rosso, si è avvicinata commossa alla vigilessa che degustava un maritozzo con la panna appena comprato al bar da Franco: "A signorì, so' contenta quanno ce sta attenzione. Ma quanno è troppa e quanno è poca... Insomma, nun esagerate". Saggezza popolare. Ora il quartiere è più vivibile.
Bene, da domani posso tornare a rompere i coglioni.





