domenica, 22 gennaio 2006
Cose pericolosamente divertenti
Categoria:politica, scritto da stefano havana
La cosa che più mi sconvolge - osservando in tv i comizi di Silvio Berlusconi - non è tanto la quantità inverosimile di bugie cianciate impunemente da quel pericolosissimo personaggio, bensì le scene di proselitismo esasperato rivolte dai presenti nei confronti dello stesso Premier. Trovo la cosa talmente ridicola: è spesso lo stesso Silvio a dover calmare gli animi con ampi gesti delle mani, soliti sorrisi e inviti a fare silenzio, grazie, grazie basta così, troppo buoni.
Tutto questo, naturalmente, NON perché io sia uomo di sinistra e quindi trovi semplicemente assurde le sparate dell'attuale presidente del Consiglio: sarebbe troppo facile, ovvio. Piuttosto, il mio sconvolgimento nasce dal presupposto che io stesso non rivolgerei mai manifestazioni di tale affetto nei confronti di un qualunque esponente della "mia" sinistra. Non mi verrebbe neanche in mente: ai comizi del berlusca, invece, assisto a queste scene di isteria collettiva che diventa impossibile non rimanere a guardare. Canti, bandiere, urla, mani sulle guance tipo 'urlo di Munch', uomini in cravatta e donne in tailleur che strepitano come strepiterebbero davanti a Mick Jagger: questa è gente plagiata, oppure prezzolata e messa lì per una precisa funzione scenica. Personalmente non mi verrebbe in mente di fare così, neanche se assistessi ad un comizio di FIDEL CASTRO.
Non mi meraviglia, dunque, se poi tra gli elettori di Forza Italia c'è gente così. Oppure così...





