venerdì, 10 febbraio 2006
Fatti l'uno per l'altro
Categoria:quotidianismi, scritto da stefano havana
Questa m'ha divertito.
Mi imbatto nel blog di un famoso (e bravo) scrittore: Giovanni Arduino. Io con Giovanni Arduino non ci ho mai avuto granché da spartire, a parte per due cose: 1) potrebbe aver presenziato (non lo ricordo con esattezza) a un certo Premio Letteraio cui partecipai qualche anno orsono e 2) scrisse (sempre qualche anno orsono) un libriccino informativo su Stephen King che acquistai con soddisfazione.
Bene. Siccome costui lavora anche con i libri degli altri (si autodefinisce "scout"), ho pensato di scrivergli per sapere se era sperabile ricevere un qualche consiglio utile, a fronte dell'invio di certo materiale narrativo.
Questa è la mia prima mail inviatagli. La riporto integralmente:
Voglio proporti un lavoro.
E' una raccolta di racconti.
Non voglio farci soldi, voglio dei CONSIGLI.
E' roba buona, te lo garantisco.
E questo è tutto quello che ho da dirti, tutta la verità.
Nient'altro che la verità. Preferiresti una lunga lettera di presentazione? Odio la retorica.
Ti conosco di fama e un secolo fa presenziasti (se non ricordo male, potrei sbagliarmi) a un concorso letterario che mi vide convocato. Oggi ho scoperto il tuo blog. E ho letto la parola "scout" (cerca e trova e segue i libri).
M'hai convinto.
Ti va?
Lui risponde quasi subito:
Stefano: mandali.
Comunque: per il mio lavoro di scout vengo già pagato, e bene. Il resto lo leggo per gentilezza.
A me la retorica piace, ma contento tu.
Ciao,
Giovanni
Io insisto:
Ti piace la retorica?
Ti piace che io ti scriva che trovo fluente e magnifica la tua prosa mentre in realtà non ho mai tenuto in mano uno dei tuoi libri? A me fa schifo, detto senza reti ma ognuno è libero di fare ciò che vuole Perfino di votare Berlusconi, quindi figuriamoci.
Grazie comunque (questo non è atto retorico). Ti manderò quanto ho desiderio di mandarti. Sperando in qualche consiglio.
Se i consigli non dovessero essere gratis fammi sapere: potrebbe interessarmi comunque ma devo sapere quanto costa, ché io i soldi li voglio spendere tutti in viaggi e vestiti. Mica li voglio dare a te.
E lui:
Bravo, bravissimo.
Senti: lascia perdere.
Per gli spettacolini da tre lire mi basto e mi avanzo.
Giovanni
Al che io:
Cos'è?
Sei un elettore di Berlusconi?
Qual'è il problema?
Non sei abituato a persone che parlino senza convenzioni sociali? Troppi salottini da Maurizio Costanzo?
Ti ho chiesto un'informazione: ti ho chiesto se posso usufruire della tua capacità. Del tuo lavoro. Anche a pagamento o quello che è.
Dovevo darti del 'lei'?
Io sono uno Scrittore, tu sei uno che sa lavorare con gli scrittori. Ho letto che sei uno bravo e leggendo il tuo blog me ne sono convinto. Voglio contattarti.
Che cazzo devo fare? Venirti a pettinare?
Non mi ha più risposto.
Trovate che abbia esagerato?





