lunedì, 17 aprile 2006
La mozione di Sofri è una cagata pazzesca
Categoria:politica, scritto da stefano havana
Buona Pasqua.
Un po' di verità per bocca di altri.
>>> da Babsi Jones sui rosapugnettari
"Un pensierino peregrino e inviperito. Ho letto tre diversi blog (non li linko: non offro visibilità e lettori a chi fa propaganda: questi non fanno politica, questi piazzano tessere), tutti e tre orientati Rosa-nel-Pugno, impegnatissimi a scandalizzarsi e orripilarsi perché "la sinistra estrema" (sic) avrebbe "vergognosamente vinto" e sarebbe un partito "antidemocratico e similfascista" (sic) e bla bla. E poi il secolarismo e i diritti degli omosessuali e bla e ancora bla. E addosso a Rifondazione e limitrofi. Io a questi RosaPugnati non ho rotto l'anima: e non ho visto nessun blog di sinistra andare a provocare i nostri recenti alleati (eh, già). Questi rampanti nuovi borghesi radical-chic, invece, sembrano esser partiti in quarta per compilare l'Enciclopedia del Moderno Democratico e far lezione. Sicché volevo dire a questi tre o quattro: con buona pace delle pugnette floreali e dei Pacs, carissimi alcuni rosaroli miei, questo paese dal letamaio fascista ci è uscito perché i nonnini che adesso sarebbero membri di questi tre partiti sono andati in montagna a farsi un culo così. E sono andati a rompersele, le chiappe contadine e operaie, per permettere anche a voi tre di darlo via, il vostro prezioso liberale deretano: ne sono fiera e felice. I sermoncini di libertà recentemente appresa, da marxista ipercritica e iperdubbiosa cresciuta nelle case popolari dei pidocchi e dei disoccupati, io non me li sorbisco. Soprattutto se somministrati da alcuni giovani membri di un partito che a ogni consultazione elettorale salta dalle braccia di Prodi a quelle di Silvio B., con la nonchalance che è tipica di chi ancora sta cercando di capire se destra e sinistra sono come dire carne o pesce, alto o basso, Cip e Ciop, Smith & Wesson.
Sono assai contraria ai gulag, stramaledetta sia la sola parola, ma un paio d'anni di geloni ai piedi a tenere le barricate che tennero i partigiani io, a voi tre o quattro rosapugnettanti, ve li darei: a scopo educativo. C'è differenza fra crepare di fucilate e farsi le canne, non so se v'è giunta notizia lassù nel Nirvana della New Democracy; chissà se fra 60 anni di storia (e di campi, e di fabbrica) voi novelli radicali ferecemente anticomunisti capirete quale differenza c'è fra morire per la Repubblica o digiunare per lo spinello. Non vorrei vi fumaste la Costituzione. Perché nei prossimi mesi è di Costituzione che si parla, è la Costituzione che ci giochiamo, non festicciole lisergiche e paillettes".
>>> da Babsi Jones su Silvio B. e la sinistra:
"Io continuo a non capire in che paese vivo, e non parlo della metà forzista, armeggiona, farneticante (dal forum azzurro ieri sera lei ha appreso che si discute di matite non regolamentari, delebili, per cui i malvagi comunisti avrebbero nottetempo cancellato voti forzisti per darli a Diliberto: dopo di loro, il manicomio); parlo della metà sinistra(ta) a cui dovrei appartenere. Non li/vi capisco, e non so se aggiungere l’avverbio "più" o trattenermi. In “Quando c’era Silvio” c’è un cumulo tale di materiale per cui un sano culo democratico dovrebbe saltare dalla sedia ed una sana boccuccia democratica dovrebbe esclamare ma santamadonna questo no!, e voi vi lasciate stravolgere e impressionare dall’episodio Schultz? Sarà che io ho visto il documentario in compagnia di un balcanico. Che parla l’italiano, ma al quale ho dovuto dare abbondanti ragguagli storico-politici. Ora, passi che (l’ex) PresDelCons dia del kapò a un europarlamentare colpevole solo di aver fatto domande scomode. Ci sta, nell’ottica del personaggio. Un po’ più arduo è spiegare a un (diciamo) serbo che sì, è proprio Totò Riina quello che dice: “Cosa Nostra? Non ho idea di cosa sia. Devo averla sentita menzionare in televisione.” E poi mi tocca spiegargli che sì, Ingroia sta proprio parlando di Dell’Utri. Non so come fare a spiegargli quali sono i 53 (cinquantatre) provvedimenti a favore di Silvio B. sfornati in un quinquennio dal suo Parlamento. Non so come spiegargli l’abbinamento comizio di Borghezio + preparativi delle celebrazioni per Santa Rosalia. Come fare a spiegargli un’imbecillità così speculare e così pericolosa. Sul video appaiono le facce di Santoro e Biagi, si parla dell’editto bulgaro: che un giornalista venga censurato lo capisce anche un balcanico, per carità, ma io mi trovo a dover spiegare che no, Enzo Biagi non era un agitatore dalle opinioni al vetriolo. A cosa siamo arrivati, cosa abbiamo sopportato. Spiego, rispiego, ma vedo che arranco: davanti al siciliano che sfila in corteo contro Silvio B. con un cartello al collo che recita, iddu pensa solo a iddu, mi viene da ridere. Poi piango. Mi scendono proprio due lacrime tonde tonde, una per occhio. E il balcanico mi guarda: non è sbigottito, anzi. “Adesso capisci cosa si prova a vivere in un paese dove quasi tutti ti sembrano completamente deficienti”, mi dice".
>>> Dal blog di Marcus sul risultato elettorale:
Di per sé, l'atto di coraggio ha sempre due componenti fondamentali: l'incoscienza e l'ingenuità. E la campagna elettorale che ha portato alla risicata vittoria della coalizione di centrosinistra ne ha avuto dosi massiccie di entrambe. [...]
Non si spiegherebbe altrimenti una campagna elettorale fatta su temi serissimi e potenzialmente pericolosi come la lotta all'evasione fiscale, l'aumento della tassazione su Bot, CCT, Plusvalenze varie, l'insistere sul baratro del debito pubblico da sanare e sul periodo di austerity che attende gli italiani. Mentre dall'altra parte si continuava a fare demagogia, populismo, promesse di nuove tasse da tagliare, di un nuovo miracolo italiano. Comunque sia andata, è un atto di coraggio doppio, quello che ha portato alla vittoria del centrosinistra: dei suoi leader che (appunto per incoscienza ed ingenuità, ma comunque con coraggio) hanno chiamato al voto gli italiani sui temi di cui sopra, e di coloro che li hanno votati (me compreso) che hanno recepito il messaggio, esprimendo un voto civile, per il bene della collettività più che per il proprio tornaconto personale (in tal senso siamo coglioni, andiamo contro il nostro interesse). E, a dirla tutta, preferisco la maggioranza risicata, ma ottenuta ricorrendo al voto di cittadini consapevoli e non presi in giro da promesse elettoralistiche, che un'eventuale maggioranza più ampia ottenuta però con la propaganda, il dispregio delle regole democratiche, i tentativi di delegittimare l'avversario ad ogni costo. Ci voleva, pur con tutte le dosi di incoscienza ed ingenuità di cui si è detto, questo atto di coraggio. Per l'Italia civile, per i cittadini attivi che, fortunatamente, sono ancora tanti.
>>> Da La pagina di Dust sulla RIDICOLA mozione Sofri:
Il commento più serio a questa "Mozione d'ordine" è di lele (non segnala links): "Respinta al mittente. Occupate un'isola e fate il governo dei sogni. Da oggi testa bassa e passo spedito".
Io sono senz'altro meno asciutto, e più o meno così ho scritto sul blog di Granieri: Ma sì, dai, facciamo un po' di "territorial pissing", giusto per non rischiare di veder affogare nella massa anonima dei votanti il nostro invidiabile status di grilli parlanti. "Ricominciamo da oggi a giudicare le cose laicamente"?? Ma scherziamo? Abbiamo forse votato a sinistra per "sospensione dell'incredulità", per motivi di fede, ideologici? E di fronte chi c'era? Non direi un oscuro candidato di provincia sprovvisto di mezzi e rispettoso delle regole, quindi forse alcune scelte e risultati andrebbero un tantino valutati "laicamente" (sempre che "pensiero laico" individui qualcosa di concreto sul piano intellettuale e politico e non una semplice collocazione da animabella salottiera). Trovo questa iniziativa snobistica nella forma e a dir poco irritante nella puntigliosa elencazione dei distinguo.
Detto questo.
Mi piacerebbe invitarvi - se ne avete la voglia - a mandarmi segnalazioni e pensieri di verità in questo senso. Non solo: se non si è capito, qui dentro si giudica questa famosa mozione Sofri come una delle più grandi e demagogiche e poverelle e frocette prove di stupidità che si siano mai sentite (lo dico sapendo di amici che STIMO e che mi CONOSCONO che vi hanno aderito, ma la verità detta in faccia, io credo, è la maggiore manifestazione di lealtà che una persona possa offrire ad un'altra). L'isola deserta NON ESISTE e, pure se esistesse, io non ne voglio sapere: voglio lottare per il Paese che calpesto ogni giorno, pure se lo trovo odioso e ignorantello. Sapete chi non sopporto? Chi si lamenta del traffico. Che ti lamenti a fare del traffico se sei traffico tu stesso? Non prendere la macchina se ti lamenti del traffico: non ho mai sentito una sola persona senza patente lamentarsi del traffico. Ecco come si è intelligenti. Nel momento in cui innesti la prima, non ti puoi più lamentare del traffico.
Quindi.
Un'altra cosa che mi piacerebbe fare è proporre una contromozione. Qualcuno con la dialettica necessaria (penso a Pat, penso a Marcus, penso a Dust, penso ad altri commentatori di questo luogo che hanno manifestata la mia stessa insofferenza) vuole provarci con me? Cinque o sei punti, tenendo presenti quelli frocetti avanzati da Sofri: facciamola, dai. Non stiamo con le mani in mano. MAI. Se vi va, aspetto proposte.
Un abbraccio a tutti.





