lunedì, 24 aprile 2006

Quando la prostituzione è più dignitosa
Categoria:televisione, scritto da andy capp


Lele Mora e i suoi ragazziNella foto, a sinistra Francesco Arca, professione ex tronista attualmente protagonista del reality "La Fattoria" in onda su Italia Uno. Al centro, Cristiano Angelucci, il suo migliore amico e fratello di Salvatore (un altro tronista), attualmente corteggiatore nella trasmissione "Uomini e Donne" in onda su Canale 5. A destra Lele Mora, il più potente manager dello spettacolo: nella sua scuderia vanta circa 120 artisti.

Non è la prima volta che su noantri affrontiamo argomenti come reality, Maria De Filippi, soubrette e volti nuovi. Spesso ci siamo chiesti se fosse giusto parlare o meno di questi personaggi. Qualcuno in passato ci ha accusato di censura, qualcun altro di stalinismo. Ma abbiamo sempre precisato che preferiamo la denuncia al silenzio. Lo storcere il naso infastiditi è un atteggiamento che non ci appartiene. Non basta pensarlo, bisogna DIRLO! E' scritto proprio in alto a sinistra sul nostro blog, fateci caso.

Ora, dopo l'aspro periodo legato alle elezioni, riprendiamo uno dei nostri cavalli di battaglia: aprire gli occhi della gente. Questi personaggi, queste trasmissioni non dovrebbero esistere. Non ce n'è alcun bisogno. Possibile che la dignità di alcune persone (che magari sognano di sfondare nel mondo dello spettacolo) arrivi così in basso come si vede nella foto in alto? Possibile che esistano produttori disposti a finanziare programmi che definire spazzatura è poco? Non è vero che non c'è niente di male nel guardare questa roba. Perché guardandola, anche con la spocchiosità di chi ci ride perché si sente superiore, questa roba viene legittimata. Uomini e Donne è una trasmissione volgare che inneggia al tradimento e al voyerismo. Amici è una scuola che insegna a fregare il compagno di banco, è un'esaltazione della "vittoria ad ogni costo ottenuta con ogni mezzo".

Una volta andava in televisione chi era capace di far qualcosa. Oggi è esattamente il contrario. Sarà per questo che La Corrida non fa più notizia. I dilettanti allo sbaraglio, oggi, sono sempre in onda. E partecipare al Grande Fratello è il sogno di chi vuole lavorare in tv, di chi cerca una scorciatoia per il successo. Quanti anonimi Taricone sono passati e sono stati dimenticati? Mostri sfruttati e poi distrutti dalle stesse menti diaboliche che li hanno creati. E' bene fare alcune considerazioni: chi diventa Taricone per sei-otto mesi non fa i soldi, perché fare una vita di rappresentanza, frequentare certi giri, costa troppo. Secondo, è un'ingiustizia vera e propria che un incapace tolga spazio (in tv, alla radio o in libreria) a chi invece merita di averne. Terzo, chi partecipa all'indotto della cosiddetta tv spazzatura (comprando riviste, mandando sms per votare) è colpevole quanto, se non di più, di quelli che l'hanno inventata.