venerdì, 05 maggio 2006

Tifosi juventini, a voi
Categoria:sport, scritto da stefano havana


Ma sì che ho capito. Questa storia delle intercettazioni telefoniche, della Juventus, di Moggi e di Giraudo, voglio dire: sì che ho capito. Ho capito che siamo seduti su un cesso intasato che solo i tifosi juventini possono spurgare. La domanda è: tanta onestà intellettuale, al giorno d'oggi, vale uno scudetto?

Di certo i Farabutti a capo del calcio italiano non muoveranno un dito, lo stiamo vedendo: sono persone da rinchiudere a pane e acqua per sempre e non certo per l'illecito o la frode o che ne so. Fossi io stesso la Giustizia Morale, fossi io stesso la Nemesi Divina, ecco che mi accalorerei a sangue e gliene darei di santa ragione a questi quattro fessacchiotti ricchissimi che girano su Bentley e Maserati senza neanche rispettare il rosso; a me che facciano soldi a palate o finiscano in bancarotta (più o meno fraudolenta) non me ne importa un fico. Diverso è che rubino i sogni e le passioni dei tifosi, ecco questo mi fa incazzare moderatamente e perciò - fossi io un'entità Primitiva e Superiore - andrei da ciascuno di costoro, giuro, e li metterei uno dopo l'altro davanti a uno specchio al fine di costringerli a guardarsi senza più divisa addosso. Li epurerei dalla Faccia Tosta e con un incantesimo potente li costringerei ad ammettere colpe e vergognosi atti. O a dire arrivederci. Spedirli su un'isola lontana insieme a un carico di scimmie.

Altrimenti lo vedete cosa fanno? Convocano conferenze stampa e dicono che siamo NOI a doverci vergognare. Che siamo NOI ad avercela con loro, con la Juventus. Che siamo NOI, con le nostre illazioni, a diffondere l'odio nei confronti della Gentil Signora. Moggi e Giraudo, spalla a spalla, dicono che è tutto uno scandalo sì, ma perpetrato ai LORO danni, mica ai nostri. Fanno così, capito? Prendono la realtà e ne fanno una polpetta: la tengono tra i palmi delle due mani e spingono e ruotano finché quella non ha preso la forma che vogliono. Questa Cosca dell'imbroglio a tutti i costi agisce con puntualità da anni: e con quale ammirevole capacità! Con quale disimpegno! Penetrano le comuni leggi con la facilità del famoso grissino nel tonno; mai un intoppo! Se si può accomodare in qualche modo, loro accomodano. Entrare contromano in una via, non è più nemmeno pericoloso in Italia: è solo un modo come un altro per arrivare prima. In una qualche misura è perfino vero che dovremmo vergognarci pure NOI, o meglio gli altri, o insomma chi avrebbe potere e responsabilità per fermare questo blob e invece se lo beve avidamente spalmandoselo in faccia e masturbandosi.

Allora mi stavo interrogando: come se ne potrà mai uscire se non saranno gli stessi tifosi juventini a dire BASTA? Pensavo proprio di aver trovato una soluzione, evviva, almeno fino a quando non ho ripensato al quasi trionfo di Berlusconi e mi sono automaticamente disincantato. Insomma, siamo sempre lì: se dopo cinque anni di tali scandali, gli italiani quasi quasi ancora sceglievano lui significa che il broglio, l'accomodamento, la parrucca, il trucco, il sorriso sornione e il tornaconto personale vanno BENE a tutti. Figuriamoci nel calcio, dove la Vittoria è vissuta in chiave erotica, sessuale, ormonale. Quindi, lo ammetto: non ho grandi entusiasmi, non nutro fiducia. Ma è sicuro che se i tifosi juventini si mettessero dietro uno striscione e spezzassero quest'incantesimo di ipnosi, FORSE qualcosa cambierebbe. Se i tifosi zebrati TUTTI si unissero in una pubblica piazza e, abbracciata la pubblica decenza, intonassero la comune volontà di liberarsi da questa Triade della Vergogna, magari i Soldatini del Soldino non punterebbero più il dito verso di noi o verso un Giudice, pronti a dire che la verità è un'altra. Basterebbe anche solo FISCHIARLI fino ad assordarli, quesi omini senza più anima (l'hanno ceduta per un attaccante di livello).

Far sì che la menzogna e l'imbroglio non restino le uniche forme di governo - chiedo ancora e me ne vado - vale uno scudetto?