lunedì, 29 maggio 2006
Il bolscevico stanco
Categoria:blog, scritto da andy capp
C'è un Roberto Mancini in Italia meno famoso di quello seduto sulla panchina dell'Inter, che tuttavia vanta un piccolo record. E' il primo giornalista condannato per diffamazione tramite blog. Teatro della vicenda, che risale a qualche giorno fa, è la Valle d'Aosta. Animatore de ilbolscevicostanco nei panni del Generale Zhukov, Mancini è l'ex vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti aostani. Il suo blog, nato nel febbraio del 2005, in pochi mesi supera gli 80 mila contatti e il fatto che attacchi più volte la classe politica valdostana (in particolare alcuni esponenti dei DS - Gauche Valdôtaine e dell'Union Valdôtaine) oltre a diversi amministratori pubblici (tra cui gli ex parlamentari Ivo Collé ed Augusto Rollandin e il presidente della Regione Luciano Caveri) desta l'attenzione degli interessati. Tra questi anche quella di alcuni colleghi della redazione regionale della Rai, dell'agenzia Ansa, della Vallée notizie e della Gazzetta matin.
Nel corso dell'indagine, coordinata dal pubblico ministero aostano Stefania Cugge, a Mancini vengono sequestrati il computer e diverso materiale che gli inquirenti ritengono riconducibile alla redazione del blog. L'inchiesta era stata avviata dalla Polizia Postale di Aosta dopo che quattro giornalisti (Luca Mercanti e Cristina Porta, rispettivamente direttore e responsabile della cronaca della Gazzetta Matin, Pier Maria Minuzzo, capo ufficio stampa della Cogne acciai speciali e della Camera di commercio valdostana e Marco Camilli, gestore di siti web) avevano presentato alla Procura quattro denunce per diffamazione. Venerdì scorso la sentenza: Mancini è stato condannato a pagare 3000 euro, le spese processuali e legali ed una previsionale di 1500 euro per ognuna delle parti querelanti.
"Non voglio i soldi - ha dichiarato Mercanti - a me interessava solo che si sapesse che il Generale Zhukov fosse lui. Giustizia è fatta". La difesa, rappresentata dall'avvocato Katia Malavenda di Milano, legale di fiducia dei giornalisti del Corriere della Sera, ha annunciato il ricorso: "Bisognerebbe capire su che basi Mancini è stato giudicato essere Zhukov, e questo lo leggeremo nelle motivazoni che avremo entro quindici giorni. La mia esperienza nel settore specifico, evidenzia che, di norma, le cause di diffamazione partono da multe di cinquemila euro, con risarcimenti molto più alti. E' chiaro che il giudice ha ritenuto minimi i contenuti diffamatori attribuibili al mio cliente".
Contenuti diffamatori minimi da 3000 euro + le spese. Ce lo possiamo permettere noi? Cari bloggers, la pacchia è finita.





