sabato, 26 agosto 2006

Io so che tu sai che io so
Categoria:sport, scritto da andy capp


Galliani e MoggiLuciano Moggi non si è arreso. Anzi, la sua anima, quella che avevamo dato per morta, uccisa chissà da quale male oscuro, è più viva che mai. Tanto che l'ex dg della Juve si è concesso addirittura una conferenza stampa (in rappresentanza di chi?). E sorridente come nei tempi migliori è passato al contrattacco: "Dove sono le prove? Non posso essere il corruttore se non ci sono i corrotti".

E già, vecchia volpe, stai a vedere che ora ci siamo inventati tutto. Che non ha mai parlato al telefono con i designatori, che non hai fatto pressioni sui procuratori, che non hai mai ricattato le società nemiche. Anzi, dovremmo anche chiedere scusa alla Juve, la nuova Juve, quella dal volto pulito dei giovani Elkann. Tutti col capo chino, Federazione compresa.

Peccato che quando si entra in un'aula di Tribunale bisogna sempre ricordarsi del perché ci si va. Non abbiamo noi le prove delle magagne combinate alle nostre spalle, ma non siamo magistrati, né avvocati. Quindi possiamo fare a meno di arrovellarci sui cavilli giudiziari e condannarvi perché a noi bastano i fatti. E i fatti dicono che Juve e Milan avevano creato un sistema di potere: sceglievano gli arbitri corrotti e si spartivano risorse e vittorie. Non è così? Bene allora è forse come dice Moggi ("Ora sto facendo il ricercatore del marcio")? Oppure come recita questo comunicato ufficiale diramato ieri dal Milan?

"In relazione ad alcune notizie apparse su qualche quotidiano, l'A.C. Milan precisa che il suo Amministratore Delegato Adriano Galliani si è recato a Madrid perchè invitato ad assistere al Trofeo Santiago Bernabeu dal Presidente del Real Madrid Ramon Calderon. Il predetto invito rappresentava lo strumento attraverso il quale comporre, come si è in effetti composta, la controversia insorta tra l'A.C Milan e il Real Madrid in relazione alla nota vicenda attinente contatti con il calciatore Kakà.

Ogni diversa interpretazione della presenza di Adriano Galliani in quel Paese non è dunque corretta: egli non ha infatti svolto, né intende svolgere fino a che la pur ingiusta sanzione di inibizione avrà efficacia, alcuna operazione di cosiddetto mercato, né altra attività che possa costituire inadempimento alle limitazioni impostegli in conseguenza della sanzione predetta, cui egli desidera dare piena esecuzione anche per rispetto istituzionale delle regole. In particolare, tutte le trattative di mercato dell'A.C. Milan sono state poste in essere, sia sotto il profilo formale, sia sotto il profilo sostanziale, dal Direttore Generale Ariedo Braida".

Certo, perché le interviste (con tanto di registrazione televisiva) in cui Galliani comunica l'incedibilità di Kakà e dice di aver raggiunto uin accordo con Ronaldo ce le siamo inventate.

Mi dispiace ma questa volta la verità sta da una parte sola. E voi meritate solo una secchiata di merda.