lunedì, 28 agosto 2006

E parlarne con tua sorella?
Categoria:sport, scritto da stefano havana


tottiMa perché noi dovremmo stare buoni buoni, zitti zitti, ad aspettare Francesco Totti? Chi è Francesco Totti fuori del Raccordo Anulare? Che ha vinto? Che ha fatto? Cos'ha portato al calcio italiano, a parte la ribalta del cucchiaio?

«Prima ne dobbiamo parlare, poi vediamo»: così si pronunciò il campioncino di periferia, il fenomeno dell'ultimo passaggio, l'esegeta del patinato compulsivo, davanti alla proposta avanzatagli dal ct Roberto Donadoni di tornare in Nazionale. Ma chi sei? Che vuoi? Dove credi di andare? Che hai fatto per permetterti di parlare così alla - e della - Nazionale CAMPIONE DEL MONDO? Semmai siamo NOI a doverne parlare in un serratissimo conclave e poi - FORSE - a dover decidere, o Grande Campione della Barzelletta Sociale Radical Chic, Amico di Costanzo e di Veltroni, Marito Perfetto; colui a cui si perdona perfino una demenza cerebrale totale, perché tanto simpatico e terra terra. Francesco Totti: uno de noi! Ma uno de VOI, piuttosto, ché io mi faccio ardere in una pira purificatrice a Piazza del Popolo anziché rassomigliare a lui - piede destro, conto in banca e Blasi a parte (le cose sono consequenziali in quest'ordine).

Credo che con questa uscita definitiva - «Ne dobbiamo prima parlare...» - Totti (decisivo, trascinatore e geniale anche nella finale di Supercoppa con l'Inter...) abbia scritto il suo testamento sportivo con una penna d'oca. Ha deciso, Francesco, che ci deve fare un favore: lui, che è stato senza possibilità di smentita la Delusione di questo trionfante campionato mondiale, l'Assente (rigore sparato a cento all'ora nella porta della TEMIBILISSIMA Australia a parte), ci deve fare un favore. «Prima ne dobbiamo parlare, poi vediamo»? Ci serve questo favore? Io opterei maggiormente per un ritorno in Azzurro di Paolo Maldini o di Roberto Baggio, se possibile. Ma chi è questo Francesco Totti da Porta Metronia? Dove stava durante la partita con la Germania? Che cosa pensava nel cuore della gara con la Francia - la finalissima! -; cosa faceva quando sparì così - PUF! - dal cuore dell'incontro lasciandoci da soli?

Pensi a portare la sua Roma da qualche parte che non siano laici quinti posti; ne ha piedi e capacità tecniche. Ma si inginocchi, eventualmente, quando si parla della squadra che rappresenta il mio Paese e che sta cercando di uscire dal più grande scandalo criminale che abbia mai colpito il calcio. Senza ulteriori alibi o giustificazioni: er pupone sono anni che dovrebbe essere diventato adulto.