mercoledì, 20 settembre 2006
L'Aldilà dei Valori
Categoria:attualità , scritto da stefano havana
(c'è Dio al cellulare. E' un motorola nuova di zecca brandizzato Tre)
- Profeta, dove cazzo sei?
(la stanza è meravigliosa. Tutti i mobili sono Ikea: dall'enorme finestra che dà su un giardino verdissimo si intravede un'amaca. Un leggero vento la fa oscillare. Dio chiude il cellulare con un colpo del mento e cambia canale al suo Sony ultrapiatto con un colpo di ciglia. Dopo poco, qualcuno bussa alla porta).
- Vieni, imbecille.
- Scusa Dio: lo sai come vanno le cose a quest'ora...
- No, com'è che vanno? Spiegamelo tu.
- Un traffico della Madonna, con tutto il rispetto per la Signora. E poi sono giorni di tale confusione... La gente sta tutta in giro a non fare niente, a parte guardare di sotto e vedere che succede.
- Sono anime. Cosa ti aspetti dalle anime? Vanno in bisca, si riuniscono in lobby e guardano gli incidenti dai cavalcavia: le passioni preferite non si perdono trapassando...
- ...
(Dio è un bell'uomo apparentemente sulla trentina. Ha basette lunghe fino ai lobi delle orecchie e una vistosa fasciatura dietro al quadricipite. Sta seduto su una poltrona gialla di dimensioni pazzesche: accanto a lui c'è un comodino tondo di buon legno. Sopra c'è depositato un libro di John Steinbeck letto per tre quarti)
- Insomma Geremia! Hai detto che venivi per darmi degli importanti consigli. Consigliami!
(Geremia è un omino anonimo. Indossa un pantalone cachi e mocassini neri. Porta una cravatta sottile anni Ottanta e una camicia bianca spiegazzata. Sotto le ascelle ha due grandi asole di sudore. Ha una mania ossessiva per John Lennon e oggi sono esattamente due anni che ha smesso di balbettare)
- Il fatto è, Dio, che sembrerebbe si sia fatta urgente la necessità che voi due - tu e Allah - vi accordaste pubblicamente...
(si ode un tuono in lontananza)
- Accordarci pubbl...?
- Ecco, sì.
(Dio è impaziente. Sembra un uomo ricchissimo con mille cose da fare e sempre una segretaria di troppo. Continua a massaggiarsi la fasciatura elastica dietro il quadricipite destro, guardando il piccolo Geremia con fare severo)
- Ma tu hai visto quello che sta succedendo, no? Il Papa è riuscito nella missione impossibile: alimentare maggiormente le guerre di religione tra gli uomini. E adesso noi ci dovremmo accordare?
- ...
- Non che il Papa su Maometto non abbia ragione...
- Ragi... Ossignore! Voglio dire, Dio, senti: come sarebbe?
- Massì... Lo conosci anche tu Maometto, no?
- Certo che lo conosco: e ho grande rispetto per i colleghi.
(Geremia si fa impettito. Ha le tempie sudate e le mani piccole che continuano a trafficare con una serie di carte e plichi. Dio getta un'occhiata al libro di Steinbeck con aria annoiata. Poi, grazie a un gesto delle mani, sul tavolino compare un Negroni ghiacciato. Nel bicchiere c'è una cannuccia azzurra: comincia a bere)
- Salute.
- Comunque non è questo il punto. Il punto è che voi due dovreste...
- Geremia!
(Geremia sobbalza, facendo cadere in terra tutto quello che stava mantenendo. Dio alza gli occhi al cielo e finisce il Negroni con un'ultima, ampia sorsata. Si diverte infinitamente a mettere spavento a quel poveretto)
- Mi scusi, scusi...
- Geremia, sentimi bene, tu e il rispetto per i colleghi: Maometto è un coglione. Te lo ricordi l'ultima volta? A quella festa nella villa dei Kennedy? Se ne uscì con quella barzelletta sulla Jihad che ha fatto ridere i polli: e poi li conosci i suoi vizietti...
- Chi è senza peccato scagli...
- Sì, sì... Quelle vecchie menate. E deciditi una buona volta! O mi dai del 'tu' o mi dai del 'lei'...
(Geremia finisce di raccogliere le carte da terra e si rimette dritto con grande compostezza. Soffre molto la presenza altrui: più che altro preferisce starsene rinchiuso in casa a studiare le sue scartoffie. Agorafobico, ha sentenziato il suo psicologo consegnandoli una scatola di pillole)
- Ma quello che sto cercando di dirle...
- Accordarci... Perché?
- Ecco, se mi lasciassi parlare... Accordarvi per un comune esito dell'umanità! D'altra parte a chi fa comodo che gli esseri umani si polverizzino a vicenda? Chi farebbe muovere l'economia, una volta che la Terra si fosse svuotata di possibili acquirenti?
- Ah per me possono farla finita pure subito: è talmente minima la percentuale che riceviamo noi con le vendita sulla Terra che...
- Dio, sire, signore: credo che tu non capisca il punto...
(Dio comincia a tastarsi la sua tunica. In un attimo capisce di aver finito le sigarette. Prova ad alzarsi, ma la gamba gli fa troppo male, perciò torna a sedere sfiorandosi l'infortunio con le dita. Geremia capisce il problema e prende a frugarsi a propria volta. Non ha idea di come il Principale si sia fatto male alla gamba e non osa chiederlo)
- Ecco, tieni...
(Geremia gli offre un pacchetto di Lucky Strike)
- ... "E ti rendi conto di quanto le maledirai"...
(Dio scimmiotta Vasco Rossi. Poi attacca un Rusty Nail ghiacciato, mentre si accende la sigaretta come fosse un fiammifero. Impazzisce per questi trucchetti che ha imparato con gli anni)
- Senti Dio... un incontro pubblico. Niente di più che una mossa politica: dovete concertare.
(Dio si sbatte una mano sulla fronte e Geremia si accorge con preoccupazione che ha già finito anche il Rusty Nail. Ignora da quanto tempo sia lì a bere e a non fare niente)
- Conceche?
- Concertare. Una conferenza stampa, qualcosa: Tu e Allah. Ho già parlato proprio con Maometto e anche lui è d'accordo.
- Ma scusa... Tu e il tuo amichetto coso, non ci vedete un problema di fondo?
- Ovvero?
- Insomma, il monoteismo per esempio! Un bel giorno Dio e Allah si mostrano ai popoli e tu cosa credi che succederà? Ammesso e non concesso che non si suicidino tutti, come pensi che la prenderà la gente? Dopo lo sbalordimento iniziale tornerà a massacrarsi...
- Non se voi due farete delle promesse, noi crediamo che...
- Promesse?
- Sì, promesse.
(Dio sta evidentemente perdendo la pazienza. Continua a guardare l'orologio e a fare zapping sul televisore. Si calma solo quando comincia Blob)
- Ma promesse di che tipo?
- Anche FALSE promesse, se necessario. Un premio per la pace. Del tipo: guardate noi come possiamo essere buoni amici. Allah e Dio promettono vita eterna e beatificazione a chiunque segua la via della conciliazione.
- Vita eterna? A tutti?!
- Magari no. Si potrebbe fare ai primi centomila o al primo milione. Una cosa del genere: si accapiglierebbero per dimostrare la ritrovata fede nella pace. Insomma, questa moda della guerra - perché è una moda - deve passare, esaurirsi...
- Scusa, e Allah cosa ne pensa di tutto questo?
- Maometto sta giustappunto parlandoci.
- E per le frasi del Papa?
- Diremo che è un impostore salito al potere grazie alle multinazionali. La gente odia le multinazionali.
- Ma se l'islamismo e il cristianesimo sono tra le due più grandi multinazionali mai esistite...
- E' allo studio un preciso progetto di rilancio dell'immagine delle due correnti di pensiero.
- Se penso solo a quanto incassiamo con i rosari...
(Comincia a farsi la sera. Nella stanza di Dio si accendono delle luci riposanti: su Fox parte C.S.I. e si capisce che Dio vorrebbe che Geremia se ne andasse e lo lasciasse in pace. Nel frattempo "ordina" un altro Rusty Nail. Che gli compare immediatamente tra le mani)
- Allora, Dio: che ne dici?
- E per la situazione palestinese?
- Uhm...
- Vedi?
- Scusa, non c'è tuo figlio ad occuparsene?
- Mio figlio?
- Sì, tuo figlio. Non hai incaricato lui?
- Ah! Io l'ho incaricato, certo. Ma lui se ne sbatte, non lo vedi come fa?
- ...
- Si è anche preso una Jaguar. Con quella storia che l'hanno crocifisso, adesso deve crocifiggere noi: fa il martire che neanche un politico. Il dolore di qua, la passione di là: e intanto non fa un cazzo dalla mattina alla sera. I giovani sono sempre giovani: ha altro per la testa, che la situazione palestinese...
- Bene, vorrà dire che ci penseremo noi.
- Sì, come al solito... Da quant'è che lo diciamo?
- Ma stavolta sarà diverso. Con il nuovo partito dell'Aldilà dei Valori, sarà tutta un'altra storia...
- Con-che-COSA?
(Dio guarda Geremia con un misto di rabbia e rassegnazione. La rassegnazione sta tutta nel fatto che non può mai godersi in pace una puntata di C.S.I. perché capisce subito chi è l'assassino. Quanto alla rabbia: lui non ha mai chiesto di essere Dio e non vorrebbe esserlo. Preferirebbe di gran lunga il Texas, al Paradiso)
- L'Aldilà dei Valori: il partito tuo e di Allah. Vedrai che Arafat non sarà morto invano.
Più tardi. C.S.I. è terminato e adesso ci sono le candid camera porno. Dio sta di nuovo al cellulare e continua a massaggiarsi la fasciatura elastica dietro la coscia)
- Pronto, Allah?
- Ué, bello...
- Senti, cos'è 'sta storia, qua? Il partito, le cose: ma non s'è sempre parlato di pluralismo?
- Calmo, bello. Statti calmo: Mametto m'ha detto. Come sempre tu ti preoccupi troppo. Non lo capisci che è geniale? Geniale: sarà una svolta epocale. Dio e Allah insieme a parlare di pace. Li faremo neri: il primo che si azzarda a guerreggiare per la religione, noi lo fulminiamo. E in più grandiosi benefit per chi aspirerà alla pace e vivrà di conseguenza. Pensaci: L'Aldilà dei Valori. Non suona alla grande?
- A me continua a sembrare una grande cagata...
- Quelli combattono perché dicono che esisti tu. Gli altri combattono perché dicono che esisto io: noi ci facciamo vedere sottobraccio e li facciamo secchi.
- Mi pare un po' riduttivo detto così, ma ad ogni modo... E per quel sociopatico del Papa?
- La strategia comune è di togliere potere alla sua figura tramite precise istigazioni. Le sue frasi diventeranno le frasi di un mitomane umorale.
- Sì, Geremia mi ha accennato qualcosa...
- Perfetto. Dopodomani ci vediamo da me per una riunione preliminare e un brain-storming di concertazione...
- Eddai, con 'sta parola. Siete diventati tutti imprenditori?
- ... Poi annunciamo la conferenza stampa e lunedì facciamo il botto.
- ...
- Fidati, fidati. Oh, a proposito: la gamba come ti va?
- Insomma... Mi posso a malapena alzare.
- Ah! Dovrei chiederti scusa, ma è stato troppo divertente.
- Dai, era rigore e l'hanno visto tutti.
- Ti ho a malapena toccato.
- Sì...
- La vita sedentaria ti sta distruggendo. E dovresti bere di meno...
- Aspetta un attimo...
- Che c'è?
- Quando hai detto? Lunedì?
- Cosa?
- La maledetta conferenza stampa!
- Sì lunedì. Perché?
- No! Non esiste... Non si può martedì, scusa?
- Gli esperti dicono che è lunedì il giorno migliore. La gente è più ricettiva.
- No, senti. Niente da fare.
- Ma perché?
- C'è Lost.





