domenica, 15 ottobre 2006
Maledetti ingenui
Categoria:politica, scritto da stefano havana
Gioiellieri calabri che dichiarano meno di me, lavoratore CoCoPro. Venditori di automobili di lusso che non possono permettersi il cibo per il cane e sottoscrivono di guadagnare meno del portiere di uno stabile (il quale però arriva al lavoro col Cayenne). Avvocati e notai che dichiarano la metà di quanto percepito da un insegnante elementare, banchieri di fama mondiale che scendono in piazza indignati, avendo appena consegnato un documento alle entrate in cui spergiurano di guadagnare non più di 35mila euro all'anno. Un ex Premier che ha invogliato, nel momento di massimo potere, a evadere le tasse e a fare i furbetti vita natural durante, povertà a go-go ma Ferrari e Lamborghini che affollano i parcheggi delle strade; il mio vicino di casa chirurgo plastico che finge una malattia mentale per non dover sottostare a determinate spese familiari. Un signore, nella via adiacente, che sono anni che con la complicità della moglie, pretende di essere morto. Agenti dello spettacolo con cento ville in Sardegna, maestri del condono e del io non c'entro niente. Calciatori che scommettono e girano tutto a misteriose iniziative benefiche di cui hanno sentito parlare solo loro: plusvalenze per cui uno zoppo vale quanto e più di Ronaldinho. Formidabili politici con case al mare e all'estero che dichiarano quanto un operaio tessile, tifosi ultras di calcio in tribuna autorità con l'auricolare e l'aria truce.
E voi mi volete venire a dire che il problema, in Italia, è la FINANZIARIA?





