lunedì, 13 novembre 2006

Una canzone per te
Categoria:musica, scritto da andy capp


Come si fa a non amare una donna che mentre sorride abbassa gli occhi un istante? Ci sono alcuni immagini nei testi delle canzoni italiane che ti restano nella memoria e nel cuore. A volte penso che uno dei piaceri dell'essere innamorati è di rivedersi in qualche testo. Ci sono situazione in cui si farebbe molto prima se lei tornasse vestita soltanto di un bicchiere, ma quando una è un po' nevrotica, però simpatica, allora non è difficile amarla perché non chiede mai e non se la prende se poi non l'ascolto.

Tra i testi d'amore che preferisco ci sono quelli di Vasco Rossi e non mi dispiace qualche immagine di Ligabue prima maniera. Del resto quando sei innamorato forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora. Poi ci sono i grandi classici come Battisti o De Gregori. Ad esempio io lavoro e penso a te e non resisto a quella foto in cui sorridevi e non guardavi. Come si può passare una notte serena se per sognarti, devo averti vicino, e vicino non è ancora abbastanza?

Certo, questi sono versi e parole che vanno bene per i momenti belli. Ma ci sono gli specialisti anche degli amori finiti, che parlano degli innamorati che non si arrendono e di quelli che sono consapevoli. Maestro in questi casi è Faber, l'amico fragile. Per te che credi di poter fare a meno di me un giorno qualunque ti ricorderai, amore che fuggi da me tornerai. Tu che invece riesci a vedere oltre e capisci che non c'è più niente da fare maturi la consapevolezza che come fan presto ad appassire le rose così per noi...

Le stelle stanno in cielo e i sogni non lo so, ma se guardi con quegli occhi grandi forse un po' troppo sinceri che fanno vedere quello che pensi, stai sicura che se non trovo in te la tenerezza che non ho, [...] non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere. Arrivederci, amore ciao...