martedì, 06 febbraio 2007
L'uomo ricoperto di spam
Categoria:internet, scritto da valerio roma
No Benjamin, non ho bisogno delle tue "Docce d'amore" (Showers of love). E, onestamente, non so come a dire a Lauretta Figueroa che del suo paprika rehab non saprei proprio cosa farmene. Che è un po' il messaggio che avevo inviato a Mamie M. Weeks per i suoi Breakfast in Bed Coupon.
Poi c'è una tale Harriet N. Andrews che mi tormenta chiedendomi di andare a trovarla nel nido d'amore ("Our Love Nest") che lei ha progettato appositamente per noi. Temo che sia una balla: magari lei pesa più di cento chili. E c'è pure quel rompipalle di Gideon Holcomb, logorroico ogni giorno, che mi tormenta con il suo "bathing suit reproach", il rimprovero del costume da bagno. Che vorrà da me, quello scemo, proprio non lo so.
Il dottor Robert Sanchez (sembra un personaggio di una soap tipo Santa Barbara o Febbre d'amore) mi dice che ho vinto un "Russian Missile" autentico, mentre Peggy Coates, previdente come nessun'altra, mi ricorda che il "Viagra potrebbe aiutarmi in molte situazioni". Fanculo Peggy, ho 23 anni e ancora non mi serve il tuo viagra. Ah, ecco Juliana Z. Vasquez: mi ha inviato il suo "trumpet", che più che uno strumento, sembra un consiglio.
Potrei stare ancora qui per molto ad elencare tutte queste minchiate che ricevo giorno per giorno nelle mie tre caselle di posta elettronica (non sono un maniaco, mi servono tutte e tre). Queste persone, molto probabilmente, non esistono e non esisteranno mai. I messaggi sono soltanto trucchi ideati chissà da chi per attirare le persone verso le truffe più disparate. Oppure servono a infettare i nostri computer di sifilide da transistor o scolo da scheda grafica. Così, tanto per farlo. Non so quanto tempo perdo a pulire i miei indirizzi da questa merda.
Il punto, ci pensavo l'altro giorno, è questo. Internet sta perdendo un'opportunità, noi la stiamo perdendo. Dovremmo tutti guardarci allo specchio, riflettere (noi, non lo specchio) sull'uso che facciamo di questo strumento. Internet è un'invenzione che ha un potenziale clamoroso. Ha già cambiato e continuerà a cambiare la vita di tutti noi. Come fecero la scoperta del fuoco o l'invenzione della ruota. Stiamo sottovalutando la situazione. Tutti quanti. La storia dello spam mi manda in bestia. Si sprecano risorse, tecnologie, tempo e fatica per studiare il modo più sottile per fregare la gente.
Ecco, chi si rende colpevole di truffe attraverso Internet dovrebbe pagarla sul serio. Sta remando dalla parte opposta allo sviluppo, è un reato grave. Sì, lo so, sono abbastanza apocalittico, ve lo avevo detto che la situazione mi infastidisce... Stiamo sottovalutando il problema, dicevo, e lo stanno facendo i governi. Sono pochi quelli che hanno dotato i loro stati di leggi serie in materia. Non ci sono regole. Ma questa dovrebbe essere una priorità, come l'ambiente.
Intanto, però, noi riflettiamoci, su Internet. Al di là di tutto, dei siti di scommesse, di quelli porno e delle catene di Sant'Antonio via mail. Vi va?





